Il Comune di Tortoreto, con il patrocinio della Regione Abruzzo, in collaborazione con l’ETS “Società Civile” e altre realtà associative regionali e nazionali, organizza nei giorni di domenica 31 maggio e lunedì 1° giugno 2026, alle ore 21:00, il Premio Nazionale per la Pace e la Solidarietà “Don Tonino Bello” sul tema «Osare la pace: spes contra spem».
Ancora una volta sul lungomare di Tortoreto riecheggerà il messaggio di Don Tonino Bello, Vescovo della pace, voce dei poveri in una serata intensa, carica di significati e speranze, che animerà la cittadina abruzzese di Tortoreto che per qualche ora si trasformerà in capitale della pace e simbolico punto di incontro tra popoli, culture e ideali con un evento dedicato alla pace alla solidarietà e alla legalità che riunirà nomi di rilievo del panorama internazionale della solidarietà, invitando la comunità a riflettere su una domanda tanto semplice quanto lacerante: è possibile oggi parlare di pace, di solidarietà e di legalità?
I PREMIATI 2026
1) Il gruppo internazionale “Gen Verde”, costituito da 20 ragazze di 15 paesi che con la loro arte e la musica ha costruito ponti di pace e solidarietà.
2) Don Walter Insero, guida luminosa nel cammino verso il Giubileo, che invita i giovani a costruire un mondo più giusto.
3) Enrico Bellavia, vicedirettore de L’Espresso ed editorialista del quotidiano La Repubblica, per il suo coraggioso lavoro con il libro ‘L’ostaggio’ con cui ci insegna che la narrazione è uno strumento di legalità giustizia, pace e solidarietà.
4) Alla fiction Imma Tataranni, per aver dato voce a persone spesso emarginate. Saranno presenti l’attore Nando Irene, che interpreta il maresciallo La Macchia, e il regista Francesco Amato.
5) Nunzio Sarra, premio miglior attore non protagonista, per la sua straordinaria interpretazione, offrendo al pubblico un segno potente di inclusione e speranza.
6) Nello Rega, giornalista e inviato di guerra della RAI che, anche attraverso la sua associazione Together Onlus, promuove progetti di cooperazione e aiuto concreto.
7) Rete Italiana Pace e Disarmo, per la loro straordinaria opera di sensibilizzazione e impegno concreto, che ha costruito una rete di dialogo, promuovendo un clima di armonia, giustizia e solidarietà.
8) Don Alberto Conti, delegato regionale della Caritas di Abruzzo e Molise per il suo instancabile servizio al fianco delle comunità più fragili, dove ha fatto della prossimità, dell’ascolto e della solidarietà una testimonianza concreta.
9) Progetto Coloriamo i Sogni Arcobalì che, come un arcobaleno di speranza, offre momenti di spensieratezza e colore a chi vive nel buio della difficoltà.
10) Massimo Fraticelli, storico ambientalista per il suo straordinario impegno nella tutela dell’ambiente e della sostenibilità che, con passione e dedizione, ha trasformato ogni azione in un seme di speranza.
11) Francesco Prospero, presidente dell’osservatorio regionale per la legalità per il suo instancabile impegno a favore della legalità, della trasparenza e della responsabilità civica.
12) Raffaele Capperi, testimone nazionale contro il bullismo, cavaliere della Repubblica per il suo coraggioso impegno e la sua testimonianza illumina il percorso di tanti.
13) Alla FIDAS, per il loro instancabile impegno nel promuovere la cultura della donazione di sangue. Il loro lavoro, fatto di sensibilizzazione e comunità, ci ricorda che essere donatori è un atto di solidarietà.
14) All’ANFFAS, per il loro instancabile lavoro al fianco delle persone con disabilità, offrendo non solo assistenza, ma dignità, inclusione e opportunità.
15) All’associazione Lucis ETS, per il prezioso impegno a sostegno dei pazienti oncologici e delle loro famiglie, accompagnati con umanità, ascolto e aiuti concreti nei momenti più difficili.



