L’iniziativa locale è promossa a Pescara dall’Assemblea "Disarmare la Pace, disertare la guerra" e ad Alba Adriatica da Auser Val Vibrata e ANPI Val Vibrata. Entrambe le adesioni nascono su impulso di Palestina Anima Mundi, la rete costituitasi a seguito dell’incontro del 19 giugno con la Relatrice Speciale ONU per i territori palestinesi occupati, Francesca Albanese.
Si legge nel comunicato:
La protesta si inserisce in un contesto internazionale sempre più allarmante. Il 23 giugno la Commissione indipendente d’inchiesta dell'ONU sul Territorio palestinese occupato ha pubblicato un rapporto sulle violenze contro i bambini palestinesi, evidenziando la sistematicità di uccisioni, ferimenti e detenzioni ai danni di migliaia di minori a Gaza e in Cisgiordania. Già nel settembre 2025 la medesima commissione aveva rilevato il compimento di atti genocidari nella Striscia di Gaza; la reiterazione di questa valutazione, oggi focalizzata specificamente sull'infanzia, rafforza il quadro giuridico e conferma la natura strutturale e protratta delle violenze. L’accanimento organizzato contro i bambini rappresenta una delle forme di violenza più abominevoli: colpire l’infanzia significa tentare di compromettere il futuro stesso di un intero popolo. Di fronte a questo scenario, i governi occidentali non possono continuare a rendersi complici. Con la mobilitazione nazionale del 3 luglio chiediamo con forza al governo italiano e agli Stati membri dell’ONU di impiegare ogni mezzo a disposizione per prevenire i crimini di guerra e contro l’umanità. Questo deve avvenire applicando rigorosamente il diritto internazionale attraverso la sospensione immediata del trasferimento di armi e l’imposizione di misure sanzionatorie sistemiche nei confronti di Israele. È necessario interrompere, una volta per tutte, la cronaca dell’impunità. Ricordiamo anche la prossima iniziativa dal titolo Gaza sotto accusa che si terrà a Pescara il 9 luglio presso Fornace Caravaggio. Chiediamo lo stop al genocidio, ora.



