“L’Enel, tramite ditta incaricata, in queste settimane sta provvedendo a potenziare la linea di energia elettrica proprio d’avanti il Municipio di Montesilvano effettuando interventi nel sottosuolo con una nuova tubazione, ma cosa accadrà ai sampietrini tipici di questa area stradale e pedonale, una prima risposta negativa la possiamo purtroppo ammirare proprio sull’attraversamento pedonale in Piazza Diaz e Via Muzii.” La segnalazione di daniele Scorrano dirigente del PD locale che spiega “Invece di ripristinare l’attraversamento pedonale con il decoro urbano trovato ovvero sampietrini bianchi e grigi, l’impresa edile incaricata dall’Enel ha fatto i suoi scavi per poi mettere una pezza d’asfalto che di certo non è un bel vedere.” E commenta “Se questo accade proprio davanti il Municipio, posso ragionevolmente pensare che in altri luoghi i lavori che si effettuano sul territorio di Montesilvano sono effettuati senza il minimo controllo.” Rivolgendosi direttamente ai membri di governance cittadina dice: “Sindaco Maragno e Amministratori di Centro Destra posso essere allarmato su quanto accaduto, posso Assessore Vaccaro responsabile del Decoro Urbano sollevare forti dubbi sull’operato di qualche controllore politico-amministratore, posso Assessore Cozzi con delega ai Lavori Pubblici ravvisare una palese cecità amministrativa, posso Assessore Parlione con delega alla Pubblica Istruzione che quanto accaduto davanti la scuola elementare Fanny non l’ha per niente interessata, posso Assessore De Vincentis con delega alla Valorizzazione dei Beni Comunali pensare che ha dimenticato di ricordare che le strade comunali sono un patrimonio della città e vanno custodite e controllate, posso Assessore Cilli con delega alle Manutenzioni e Servizi che coloro che fanno interventi stradali a prescindere se in modo diretto o indiretto su proprietà comunali vanno seguiti e monitorati. Su una Giunta di 7 Assessori più il Sindaco e 15 consiglieri di Maggioranza di Centro destra possibile che nessuno si sia accorto dei lavori davanti al Municipio senza il minimo controllo, certamente non è un caso di vita o di morte, ma se le cose semplici non si portano in favore dei cittadini figuriamoci le programmazioni più articolate.” Chiosa “Come sempre quando non c’è il gatto i topi ballano, questo è quanto mi diceva mia nonna, ma se le danze del mancato rispetto all’Istituzione Comunale si manifestano proprio davanti agli occhi di tutti ed in particolar modo davanti la piazza del Municipio, non c’è peggior cieco di chi non vuole vedere egregio Sindaco Maragno.”
L'ex presidente commissione lavori pubblici si augura “che si prendano provvedimenti immediati e che finisca questo far west dei lavori senza controllo, e poi “chi si è visto si è visto” e a farne le spese sono sempre i cittadini.” L'invito dell'ex consigliere Pd è “ si impegnasse un po’ di più nelle cose semplici e della quotidianità, questa città ne ha molto bisogno”, ribadendo a due anni di stanza, “i problemi e i fabbisogni di questa città sono identici a quelli della precedente Amministrazione di Centro Sinistra interrotta nel suo operato prematuramente, a cui l’allora opposizione di cui faceva parte non concedeva né sconti e nè abbuoni” e “nessuna marcia in più, anzi qualche passo da gigante … ma indietro come il gambero”.



