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Martedì, 08 Settembre 2026 17:52

Pescara liberty Festival, musica travolgente dello Jánoška Ensemble domani sera in piazza Sacro Cuore

Dalla classica al folklore, passando per il pop, con il meglio dello Jánoška Ensemble.

Si annuncia una serata unica nel suo genere, domani, mercoledì 9 settembre, per il secondo appuntamento del Pescara Liberty festival, la rassegna voluta dal Comune di Pescara che anche quest'anno propone al pubblico, in piazza Sacro Cuore, un programma originale, tra artisti residenti, ritorni e novità. Tutto si svolge - a partire da stasera, martedì 8 settembre - nella cornice di piazza Sacro Cuore, fino a sabato 12 settembre, con ingresso gratuito (sempre alle ore 21, in caso di pioggia i concerti si svolgeranno all'Aurum). Poi, domenica 13 settembre (ore 19), nello stesso posto, si potrà ammirare la performance finale di restituzione alla città delle residenze (l'ultima si svolgerà dall'11 al 13 settembre). La direzione artistica è affidata per la quarta edizione consecutiva al Maestro Eleonora Paterniti, artista brillante e versatile, e tra le conferme di quest'anno c'è l'attore e regista Andrea Bosca. Ad annunciare la seconda serata sono il sindaco Carlo Masci e l'assessore alla Cultura Maria Rita Carota.

Il programma di domani

Dopo l'apertura di oggi, affidata a Danilo Rea e Dado Moroni, domani lo Jánoška Ensemble salirà sul palco di piazza Sacro Cuore per proporre un programma eclettico che fonde classica, folklore e grandi successi del repertorio pop. Dall’energia travolgente della Hungarian Dance n. 1 di Brahms a due composizioni originali di František Jánoška (Souvenir pour Elise e Leo’s Dance) che svelano il talento compositivo e l’ironia del gruppo. Al centro della serata alcune trascrizioni spettacolari: Carmen Fantasy (Bizet/Waxman) e una sorprendente rilettura di Yesterday, accostate a Cole over Beethoven, esempio perfetto di contaminazione. Il programma si chiuderà con il terzo movimento (Allegro) del Concerto in re minore BWV 1052 di Bach, nella precisione e nella brillantezza che caratterizzano lo “stile Jánoška”: virtuosismo, calore timbrico e coinvolgimento del pubblico.

Chi sono

Sul palco i tre fratelli Ondrej Janoska (violino), Roman Janoska (violino), František Janoska (pianoforte) e Julius Darvas (contrabbasso).
Nello sconfinato panorama musicale attuale, l’Ensemble Janoska è riuscito a imporre il proprio stile distintivo facendone un brand e creando un genere: è lo “stile Janoska”, che eleva al massimo livello artistico noti brani tratti da un repertorio che spazia dalla musica classica a quella pop e li trasforma in qualcosa di percettibilmente affine eppure nuovo e diverso. Ognuno degli accurati arrangiamenti è caratterizzato dall’esuberanza musicale che è il marchio di fabbrica dell’Ensemble Janoska e che risulta ancor più evidente nelle composizioni dei componenti del gruppo, sorprendenti nella loro gamma espressiva che spazia dal commovente al trascinante.
Lo “stile Janoska” possiede la rara capacità di entusiasmare immediatamente ascoltatori appassionati di stili diametralmente opposti. Nei loro concerti, dopo poche battute il pubblico è contagiato da una grande energia positiva e con le loro virtuosistiche improvvisazioni i quattro musicisti riescono a conquistare anche gli spettatori più scettici.
Artisti in esclusiva per la prestigiosa etichetta Deutsche Grammophon, il loro primo album “Janoska Style”, è subito diventato disco d’oro.

Ondrej Jánoška, violino
All'età di quattro anni, Ondrej Janoska ha ricevuto la sua prima lezione di violino dal padre e ben presto il suo talento si è rivelato. In seguito ha proseguito la sua formazione presso il Conservatorio di Stato a Bratislava. Ulteriori studi includono il Conservatorio nazionale di Vienna e l'Università di Musica e Arte di Graz con Boris Kushnir. Un artista versatile , Ondrej si presta ad interpretare numerosi stili e generi - dal solista alla musica da camera fino all’ esecuzione orchestrale . Tra gli anni 2008 e 2012 Ondrej era membro permanente nella prima sezione violini del Vienna State Opera Orchestra e, successivamente, con i Wiener Philharmoniker.

Roman Janoska, violino
Nato nel 1989 , Roman ha iniziato a suonare il violino all'età di cinque anni e ha studiato presso il Conservatorio di Bratislava. Roman fu poi ammesso al Conservatorio di Musica di Vienna nella masterclass di Pavel Vernikov. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti in tutta Europa, tra cui il Premio Paganini. Roman ha impressionato il suo pubblico con le sue improvvisazioni spontanee e colorite.

Frantisek Janoska, pianoforte
František è considerato uno dei pianisti più versatili delle nuove generazioni. E’ anche un compositore di grande successo, arrangiatore e improvvisatore in diversi generi. All'età di cinque anni ha iniziato a suonare il pianoforte , ha completato i suoi studi al Conservatorio di Bratislava, ha poi studiato presso l'Università di Musica e Spettacolo a Vienna. František ha vinto numerosi concorsi: nel 1998 ha ricevuto il primo premio al concorso europeo per giovani talenti fu poi finalista al Concorso Pianistico Internazionale " Martial Solal " a Parigi. Nel 2002 ha vinto un sensazionale primo premio al Concorso Internazionale Franz Liszt in Ungheria.

Julius Darvas, basso
Proveniente da tre generazioni di bassisti di fama tedeschi, Julius Darvas ha ricevuto la sua prima lezione musicale dal padre. Successivamente ha completato i suoi studi presso il Conservatorio di Feldkirch a Vorarlberg e presso l'Università di Musica e arti dello spettacolo. Come primo destinatario del premio al concorso internazionale di Jazz Bass in Ungheria, si è esibito con grande successo nel repertorio classico e jazz. Dal 2001 Julius è un membro a tempo pieno presso la Staatsoper di Vienna e il musicista sostituto permanente per la Filarmonica di Vienna.