Il 10 settembre 2026, infatti, con una semplice e molto partecipata cerimonia inaugurale, è tornato ufficialmente alla comunità di Tocco da Casauria lo storico edificio scolastico dedicato a Francesco Filomusi Guelfi, giurista, accademico e senatore del Regno d’Italia, nato proprio a Tocco da Casauria.
La struttura, costruita oltre 90 anni fa, nel corso del tempo è diventato uno dei luoghi più riconoscibili e identitari del paese. L’Edificio, come lo chiamano tutti in paese, è stato interessato da un importante intervento di ristrutturazione e consolidamento realizzato grazie ai fondi del PNRR (oltre 2,9 mln), con l'obiettivo di restituire agli studenti una scuola più sicura, funzionale e adeguata alle esigenze della comunità scolastica.
L’intero lavoro, eseguito dalla SV Edil dell'Aquila, è stato seguito e monitorato sin dalle prime fasi dalla Soprintendenza, a testimonianza dell’attenzione riservata a un edificio che, oltre alla sua funzione scolastica, rappresenta un importante patrimonio storico e architettonico per Tocco da Casauria.
Alla cerimonia di riapertura sono intervenuti il Sindaco Riziero Zaccagnini, la Dirigente scolastica prof. Antonella Pupillo, il direttore dei lavori Fabrizio Giaquinta ed Emiliano Biasini della SV Edil, che hanno descritto le fasi delle lavorazioni effettualte, mentre la funzionaria della Soprintendenza, architetto Annalisa Roscigno, ha rimarcato l’importanza monumentale dell’edificio e il pregio di alcune soluzioni architettoniche e costruttive rinvenute durante le lavorazioni.
Nel suo intervento, il Sindaco ha sottolineato la soddisfazione per il risultato raggiunto e, soprattutto, per i tempi con cui è stato possibile portare a termine un intervento tanto importante.
«La soddisfazione più grande è di aver ottenuto un risultato eccellente in tempi record. Il disagio, che non poteva non esserci visto che il Comune non possiede altri spazi di dimensioni tali da ospitare due ordini di scuole, è durato poco più di un anno scolastico. Un periodo nel quale i ragazzi, comunque, hanno saputo adattarsi e hanno colto l’occasione per nuove esperienze».
Il Sindaco ha quindi rivolto un ringraziamento a quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’intervento:
«Tutto questo è stato possibile soprattutto grazie alla professionalità di chi ha condotto i lavori e all’attenzione degli uffici comunali e degli amministratori, tra cui è doveroso ringraziare particolarmente il vicesindaco Vittorio Tarquinio e la consigliera Adriana Di Giulio».
Nel ricordare la genesi del percorso che ha portato alla messa in sicurezza degli edifici scolastici, il Sindaco ha sottolineato come la tragedia del terremoto del 2016 abbia imposto all’Amministrazione comunale un radicale cambio di priorità.
«All’indomani del sisma del 2016, subito dopo il nostro primo insediamento in Amministrazione comunale, ogni programma elettorale è saltato e la priorità assoluta è stata quella di trovare le risorse necessarie a dare ai nostri ragazzi scuole più sicure. Finalmente il paese può iniziare a raccogliere i frutti di quella decisione, nell’attesa di riconsegnare anche alla scuola dell’infanzia una scuola costruita ex novo con criteri antisismici».
La Dirigente Pupillo ha rigraziato in particolar modo docenti, assistenti e alunni, ricordandone i sacrifici ripagati da questo importante traguardo raggiunto tutti assieme:
«La scuola, prima di essere un luogo, è una comunità. E questa comunità ha saputo sostenere il sacrificio che ci permette oggi di tornare in una casa più sicura, più bella e accogliente».
La cerimonia ha avuto come protagonisti anche e soprattutto gli studenti, chiamati insieme al Sindaco e alla Dirigente scolastica a compiere il gesto simbolico del taglio del nastro.
Dopo gli interventi, la benedizione del parroco don Michele Persichitti ha accompagnato la riapertura ufficiale dell’edificio. A conclusione della cerimonia, un brindisi ha voluto rappresentare un augurio simbolico per l’inizio del nuovo anno scolastico, condiviso con gli alunni, il personale scolastico, i docenti e le numerose famiglie presenti.



