PESCARA – Per il quindicesimo anno l'associazione rileverà i flussi ciclistici nelle strade di Pescara. Due ore di osservazione in diversi punti della città per misurare un fenomeno che troppo spesso resta fuori dalle statistiche ufficiali.
Anche quest'anno FIAB Pescarabici APS, in occasione della Settimana Europea della Mobilità, in programma dal 16 al 22 settembre, torna nelle strade della città per cercare di dare una risposta concreta a queste domande. Lo farà attraverso il tradizionale conteggio manuale dei transiti ciclistici, un'attività che l'associazione porta avanti ormai da quindici edizioni e che costituisce una delle esperienze di monitoraggio civico della mobilità ciclistica più consolidate a Pescara.
Il principio è semplice: contare per conoscere. Volontarie e volontari saranno distribuiti in diverse postazioni urbane e, per due ore, registreranno il passaggio delle biciclette. Non un sondaggio e neppure una stima, ma l'osservazione diretta di ciò che accade sulle strade.
Il rilevamento interesserà punti differenti della rete urbana, in modo da costruire una fotografia simultanea dei flussi ciclistici. I dati raccolti saranno successivamente elaborati e confrontati, per quanto possibile, con quelli delle precedenti edizioni e con le informazioni provenienti dai contabici automatici presenti in città.
«Ogni bici conta, e ogni bici racconta una città», sottolinea FIAB Pescarabici. «Il traffico automobilistico viene misurato, studiato e utilizzato da decenni per programmare strade e infrastrutture. Chi si muove in bicicletta, invece, rischia ancora troppo spesso di rimanere statisticamente invisibile. Rendere visibili questi spostamenti significa fornire elementi utili per progettare infrastrutture, servizi e politiche di mobilità più aderenti alla realtà».
Il conteggio assume quest'anno un significato particolare proprio perché raggiunge la quindicesima edizione. Nel tempo modalità, postazioni e condizioni della mobilità urbana sono cambiate, ma l'iniziativa ha mantenuto lo stesso obiettivo: osservare direttamente l'uso della bicicletta e contribuire alla costruzione di una base conoscitiva indipendente sulla ciclabilità pescarese.
L'iniziativa si inserisce nella Settimana Europea della Mobilità 2026, dedicata al tema "Mobilità per tutti", e richiama una questione essenziale: non può esserci una politica efficace della mobilità senza dati. Sapere quante persone scelgono la bicicletta, e dove lo fanno, permette di comprendere meglio la domanda esistente e di verificare nel tempo gli effetti delle trasformazioni della città.
Al termine del monitoraggio FIAB Pescarabici renderà pubblici i risultati, offrendo alla città una nuova fotografia della mobilità ciclistica pescarese.
Più dati, più sicurezza, più mobilità sostenibile. Perché prima di decidere come deve muoversi una città, bisogna sapere come si muove davvero.



