"Da troppo tempo – dichiara Pettinari - in via Rimini a Montesilvano, nel cuore di un'area caratterizzata dalla presenza di alloggi popolari e nelle vicinanze del civico 7/B, i residenti denunciano una situazione di degrado che non può più essere ignorata. In particolare, viene segnalata la presenza, ormai da lungo tempo, di un vero e proprio accumulo di materiali di ogni genere: ferraglia, porte, finestre, pneumatici, legname, mobili e altri materiali di risulta, accatastati a terra e utilizzati, secondo quanto riferito dai residenti, come una sorta di deposito permanente."
"I cittadini affermano di aver già segnalato più volte la situazione alle istituzioni comunali, chiedendo un intervento per ripristinare il decoro e la vivibilità dell'area, ma lamentano che, nonostante le segnalazioni, la situazione non sarebbe stata ancora risolta. Ora i residenti hanno deciso di rompere il silenzio. Ci hanno chiesto di rendere pubblica la loro denuncia – continua Pettinari - perché, a loro dire, il problema non riguarderebbe soltanto il degrado ambientale e urbano".
Secondo quanto riferito da alcuni abitanti della zona, l'area comune situata nei pressi del civico 7/B verrebbe utilizzata, in diversi momenti della giornata, anche per effettuare lavori e movimentare materiali, con rumori che arrecherebbero disturbo alla quiete dei residenti. Vengono inoltre riferiti episodi di feste, schiamazzi e discussioni che, in alcune occasioni, sfocerebbero in litigi sulla strada, generando nei cittadini una crescente sensazione di insicurezza e timore. La situazione denunciata dai residenti non si limiterebbe, inoltre, al solo civico 7/B. In altri edifici e alloggi popolari nelle immediate vicinanze vengono segnalate condizioni di degrado: portoni danneggiati o divelti, citofoni non funzionanti e aree comuni in condizioni che i cittadini descrivono come incompatibili con una normale qualità della vita. A questo quadro si aggiungono segnalazioni e sospetti dei residenti circa un possibile movimento di sostanze stupefacenti in alcuni degli edifici della zona.
Gli abitanti riferiscono di aver osservato un continuo via vai di persone a tutte le ore del giorno e della notte, arrivando in alcuni casi a parlare di presunte file di persone nei pressi degli ingressi dei palazzi. Proprio per questo – continua Pettinari - riteniamo necessario che le istituzioni non si limitino ad attendere ulteriori segnalazioni.
Chiediamo al sindaco di Montesilvano e all'amministrazione comunale di intervenire con urgenza, procedendo alla verifica della situazione segnalata dai residenti, alla rimozione e alla bonifica dei materiali eventualmente abbandonati o depositati irregolarmente e all'accertamento delle responsabilità relative all'utilizzo improprio delle aree comuni.
Chiediamo inoltre che, qualora vengano accertate violazioni, siano applicate le sanzioni previste dalla normativa e siano ripristinate condizioni adeguate di sicurezza, igiene e decoro. Allo stesso tempo, rivolgiamo un appello alle autorità di pubblica sicurezza affinché valutino le segnalazioni dei cittadini relative a possibili attività di spaccio ed effettuino gli opportuni accertamenti e rafforzino la presenza delle forze dell'ordine nella zona. Non chiediamo privilegi. Chiediamo semplicemente che anche chi vive negli alloggi popolari possa avere gli stessi diritti degli altri cittadini: decoro, sicurezza, tranquillità e rispetto delle regole. Il degrado non può diventare la normalità e la paura non può diventare una condizione permanente per chi abita in via Rimini.
I residenti hanno parlato. Ora attendiamo risposte e, soprattutto, interventi concreti – conclude Pettinari - e alle risposte di inutili personaggi che non raccolgono neanche il consenso loro e che dicono che nelle case popolari di Montesilvano va tutto bene rispondiamo con i fatti dicendo che la destra di Montesilvano si è rivelata al pari della sinistra per capacità di rendere sicure le nostre città, fallendo clamorosamente.



