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Venerdì, 23 Ottobre 2026 19:23

Pescara, incontro sul trattamento sanitario obbligatorio e le tutele

Mercoledì 28 ottobre, dalle ore 10:30 alle 13:00, presso l’Aula Riunioni “Di Biase” del Tribunale di Pescara, un incontro promosso dal Comitato Pari Opportunità del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Pescara.


Il trattamento sanitario obbligatorio (TSO), le garanzie costituzionali a tutela della libertà personale e del diritto di difesa, nonché la condizione delle persone affette da patologie psichiatriche in ambito penitenziario saranno al centro dell’incontro promosso dal Comitato Pari Opportunità del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Pescara, in programma mercoledì 28 ottobre presso il Tribunale di Pescara.
L’iniziativa intende offrire un’occasione di approfondimento e confronto interdisciplinare su temi di particolare delicatezza, nei quali si intrecciano diritti fondamentali, responsabilità delle istituzioni, tutela della salute e dignità della persona, con uno sguardo rivolto sia all’applicazione del TSO nei reparti ospedalieri sia alla gestione della sofferenza psichica all’interno del sistema penitenziario.
Le recenti evoluzioni della disciplina del TSO rappresentano un importante segno di civiltà, nella misura in cui mirano a rafforzare e ampliare le tutele riconosciute alle persone destinatarie del provvedimento. Il riconoscimento del valore delle garanzie costituzionali a protezione della libertà personale e del diritto di difesa, ribadito dalla Corte costituzionale, costituisce un passaggio fondamentale per assicurare che ogni intervento coercitivo sia rispettoso dei diritti della persona.
Accanto a questo importante progresso, emergono tuttavia questioni che richiedono un’attenta riflessione. È necessario, infatti, valorizzare pienamente le garanzie costituzionali senza trascurare la specificità del trattamento sanitario obbligatorio, evitando che un provvedimento di natura sanitaria, finalizzato alla tutela della salute e non avente carattere sanzionatorio, venga progressivamente ricondotto a una logica esclusivamente giudiziaria. La sfida consiste nel trovare un equilibrio tra la tutela della libertà individuale, il diritto di difesa, le esigenze terapeutiche e la responsabilità dei professionisti e delle istituzioni coinvolte.
Il confronto si estenderà quindi alla realtà penitenziaria, dove la presenza di persone con disturbi e sofferenza psichica pone interrogativi complessi sul piano della tutela dei diritti, dell’accesso alle cure e dell’effettività dei percorsi di assistenza. Anche in questo contesto, la dignità della persona deve rimanere un principio imprescindibile, affinché la condizione di detenzione non si traduca in una riduzione delle garanzie e delle possibilità di cura.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali e la moderazione dell’avv. Marco Pellegrini, presidente del Comitato Pari Opportunità presso l’Ordine degli Avvocati di Pescara.
La prima sessione, dedicata alla riforma del TSO e alla sua applicazione nei reparti ospedalieri, vedrà gli interventi dell’avv. Teresa Francese, componente del Comitato Pari Opportunità presso l’Ordine degli Avvocati di Pescara, sul tema “Nuova disciplina del TSO alla luce delle sentenze della Corte costituzionale”, e del dott. Antonio D’Incecco, primario dell’Unità operativa di Psichiatria dell’Ospedale Civile di Pescara, che approfondirà “La gestione dell’attuale procedimento di TSO da parte del Servizio Sanitario Nazionale”.
La seconda sessione sarà dedicata alle patologie psichiatriche nella realtà penitenziaria, con contributi che consentiranno di esaminare la questione sotto il profilo giuridico, giudiziario, sanitario e sociale.
Interverrà l’avv. Giuliana De Nicola, componente del Comitato Pari Opportunità presso l’Ordine degli Avvocati di Pescara e della Commissione COA “Esecuzione Penale e Condizione dei Detenuti”, con una relazione dal titolo “Introduzione alla normativa penitenziaria sui trattamenti dei soggetti con sofferenza psichica”.
Seguirà l’intervento del dott. Federico Di Carlo, magistrato di Sorveglianza presso l’Ufficio di Sorveglianza di Pescara, su “Interventi della Magistratura sui detenuti e reparti psichiatrici nel sistema penitenziario”.
Il quadro delle strutture e dell’assistenza sanitaria penitenziaria sarà approfondito dal dott. Giustino Cerritelli, già responsabile del Servizio di Medicina Penitenziaria presso l’Ospedale Civile di Pescara, con la relazione “La realtà delle strutture psichiatriche carcerarie”.
Concluderà gli interventi il dott. Francesco Lo Piccolo, presidente dell’associazione di volontariato “Voci di Dentro”, che illustrerà “Il ruolo del volontariato a favore dei detenuti affetti da patologie psichiatriche”, portando l’attenzione sull’importanza della vicinanza umana, dell’ascolto e del sostegno alle persone che vivono una condizione di particolare fragilità.
L’incontro si propone di promuovere una riflessione condivisa tra avvocatura, magistratura, professionisti sanitari e mondo del volontariato, nella consapevolezza che la tutela dei diritti fondamentali richiede un dialogo costante tra competenze diverse e un’attenzione concreta alle persone.