“Il sindaco Maragno è ormai sula questione rifiuti nel delirio più totale e durante il Consiglio comunale di ieri con l’annuncio della raccolta porta a porta ha confessato che la tassa sui rifiuti il prossimo anno verrà triplicata. “ Intervengono i Consiglieri di Abruzzo Civico-Montesilvano Democratica Lino Ruggero e Paolo Rossi “Il nuovo servizio secondo il sindaco dovrebbe partire nei prossimi mesi, ma Maragno dimentica una cosa importante: la legge dice che se sei inadempiente non puoi chiedere la risoluzione del contratto se non provvedi alle obbligazioni. Il Comune deve ancora alla Tradeco un milione di euro e ha avuto il coraggio di chiedere la risoluzione del contratto, accusando l’azienda di non aver fatto la pubblicità e la comunicazione dovuta sulla raccolta differenziata alla città.”
“Maragno sempre durante il Consiglio comunale ha comunicato di voler istituire tre aree per le isole ecologiche così come prevedeva il contratto con la Tradeco, la quale non ha mai ricevuto dal Comune tale commissione. Inoltre sempre il primo cittadino ha avuto la brillante idea di togliere tutti i bidoni di raccolta e di far conservare la spazzatura in casa per non far sporcare le strade. Faccio i complimenti a Maragno che meritetere con questa soluzione una laurea honoris causa, la quarta, sulla gestione dei rifiuti.” Proseguono Rossi e l'ex vice sindaco “Questa amministrazione invece di insegnare il rispetto per l’ambiente e l’educazione civica o invece di intensificare le pattuglie di polizia municipale, avendo previsto le fototrappole, preferisce fare il porta a porta pensando al decoro della città, ma Maragno si è dimenticato di dire che il porta a porta dovrà passare tutti i giorni, altrimenti le nostre case diventeranno delle discariche private.” Concludono “Questo servizio non solo costerà ai cittadini molto di più, ma non garantirà i benefici sperati, sarà al limite dell’igiene da gestire in un appartamento e con la scarsa disifestazione che fornisce il Comune durante l’estate le nostre case saranno invivibili per le zanzare e le mosche. Il nostro sindaco avrebbe dovuto provvedere con un servizio adeguato per una città di 54mila abitanti, ma evidentemente Maragno ha le sue convenienze. “



