In psicologia evidenzia la capacità di superare le difficoltà della vita con elasticità, vitalità, energia, ingegnosità. Non sempre però questa capacità o alla nostra portata; la stanchezza, lo stress, le preoccupazioni rendono inaccessibile questo prezioso potenziale.
Per cercare di “visualizzare” il concetto di resilienza, vorrei che voi immaginaste una tela bianca. Immaginate di avere un cavalletto su cui è poggiata una tela bianca, che è lì, immersa magari in un prato verde o sulla riva del mare o ancora su un bellissimo paesaggio di montagna. Accanto a questo cavalletto c’è anche una tavolozza con una serie di colori, proti ad essere miscelati da voi, per poter dar vita e anima alla vostra tela.
Una persona molto resiliente colorerà la tavolozza di mille colori; miscelerà le diverse fantasie per ottenere colori nuovi e dalle mille sfumature.
Lascerà fluire la sua creatività, sperimenterà e troverà soluzioni nuove, oppure rispolvererà qualcosa che esiste nei suoi ricordi.
Sarà guidato da un’altra forma di tempo, che non è regolato dal ticchettio dell’orologio, ma che è scandito dal movimento del respiro.
E così, traccerà linee, forme, e solchi sulla tela che daranno vita a qualcosa che non era prevedibile prima.
Una persona resiliente ha a disposizione mille possibilità e infinite scelte.
Di contro, una persona poco resiliente, si sente mentalmente stanca, provata preoccupata, ha a disposizione pochi colori; le sue scelte sono limitate e più si sente stanca e meno possibilità ha di scegliere.
Questo esempio serve a farci capire come, a seconda delle nostre risorse psicologiche, siamo in grado di gestire ed affrontare eventuali situazioni e/o momenti problematici.
Capita a tutti di avere momenti in cui sentiamo di avere le batterie scariche, e sta a noi capire se e quanto questa è una condizione momentanea o che perdura da troppo tempo.
Chiedere aiuto in tal caso, non è mai una sconfitta, ma l’inizio della vittoria. Attraverso l’ipnosi terapia, utilizziamo alcune capacità riguardanti l’immaginazione e la visualizzazione nel futuro. Questo ci consente di, rispolverando le nostre risorse passate, affrontare con resilienza gli eventi traumatici.
Se ricordiamo come è stato difficile per noi, imparare a scrivere, o a quante cadute abbiamo preso prima di imparare ad andare in bicicletta, la nostra prospettiva cambia.
Concludo questo articolo ricordando che :”i tuoi desideri sono premonitori di capacità”.Johan Wolgang von Goethe.
Per qualsiasi informazione potete fare domande e scrivere a:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., oppure potete visitare il sito www.ipnosiabruzzo.it, o cercare su face book il profilo, ipnosiabruzzo.it



