Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Aprile 22nd, 2026
passeggiata del giardino comunale chiusa dopo le piogge, Alessandrini (M5S):  ...
Aprile 22nd, 2026
Dal 30 aprile al 3 maggio  Lo Sterrare è Umano Trophy torna dal 30 aprile al ...
Aprile 22nd, 2026
 Fatime, la bambina di 12 anni che il 24 luglio 2025 ha tragicamente perso la ...
Aprile 22nd, 2026
Svolta per la sicurezza dell’acquifero  L’Aquila, 22 apr - La Presidenza del ...
Aprile 22nd, 2026
Una profonda buca in via Mazzini rivela il centro nevralgico di una rete di ...
Aprile 22nd, 2026
Di Pillo: "Pescara merita verità, non propaganda”  - la risposta del direttore ...
Aprile 22nd, 2026
di Angela Casilli Nella società moderna così frammentata e polarizzata il ceto ...
 

Spettacoli e Cultura

Aprile 22nd, 2026
Fondazione Pistoletto Cittadellarte trasforma la città in un laboratorio di ...
Aprile 22nd, 2026
Tutti gli appuntamenti Maratone di lettura, laboratori, conversazioni ...
Aprile 22nd, 2026
venerdì 24 aprile la grande inaugurazione al Centro L'Arca tra nostalgia, K-Pop ...
Aprile 21st, 2026
dal 24 al 27 aprile   La splendida cornice di Civitella del Tronto (TE) si ...
Marzo 30th, 2026
Gli appuntamenti Aprile “Luca Crippa. Visioni tra immaginario surrealista e ...

Notizie Abruzzo

  • Prev
passeggiata del giardino comunale chiusa dopo le piogge, Alessandrini (M5S):  "Il sindaco chiarisca subito” “La
 Fatime, la bambina di 12 anni che il 24 luglio 2025 ha tragicamente perso la vita in mare mentre giocava insieme ad
Prosegue il monitoraggio della Pineta dopo le piogge.  Le precipitazioni registrate tra ieri e oggi hanno
Svolta per la sicurezza dell’acquifero  L’Aquila, 22 apr - La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha comunicato
Altra grande vittoria per l’Associazione Carrozzine Determinate Dopo mesi di segnalazioni, denunce pubbliche e
Un successo oltre le aspettative L'emozione ha riempito ogni angolo dell'oratorio di Madonna della Pace a Città
Martedì, 31 Maggio 2016 18:57

Abruzzo. Decreto Inceneritori: parere Arta in contrasto con il Piano Regionale

Sottosegretario Mario Mazzocca Sottosegretario Mario Mazzocca

“Un modus operandi incomprensibile e ai limiti del paradosso» - Interviene così il Sottosegretario Regionale all'Ambiente Mario Mazzocca sul parere rilasciato da Arta al Ministero dell’Ambiente sulla non assoggettabilità a VAS del "Decreto Inceneritori" - “Sul tema specifico il Ministero ha autonomamente interessato, al pari delle altre agenzie regionali di protezione ambientale, l’ARTA quale ACA (autorità competenti in materia ambientale) per un parere di merito ancorché non specificatamente dovuto. A tal proposito, appare necessario puntualizzare alcuni aspetti”.

“Innanzitutto nella forma» - prosegue il Sottosegretario - «L'ARTA, quale "agenzia regionale" - per cui la Regione Abruzzo nomina il DG, approva il regolamento di funzionamento, assegna le risorse in relazione agli obiettivi assegnati -, dovrebbe agire in nome e per conto della stessa Regione. Or bene, apprendere dell’esistenza di un parere ARTA per caso e solo dalla sua pubblicazione sul sito del Ministero non sembra proprio un fatto normale”.

“Quindi nel merito - continua Mazzocca - Pur nel rispetto dell’oggettività delle rilevazioni tecniche, in piena coerenza con gli obiettivi della stessa, l'Arta ha espresso un parere al Ministero dell’Ambiente che non tiene affatto in considerazione la linea politica della Regione Abruzzo in materia di rifiuti. Al contrario da quanto espresso da ARTA, infatti, l’Esecutivo Regionale ritiene che il suddetto Rapporto preliminare elaborato dal Ministero, pur non intervenendo sull’ubicazione dell’impiantistica di incenerimento, sia a livello comunale che di circoscrizioni di area vasta, contenga elementi diretti in grado di incidere in termini di effetti significativi sull’ambiente. Per tale motivo, la Giunta Regionale ritiene che la programmazione in parola incida direttamente sulle componenti ambientali e che, pertanto, debbano essere puntualmente determinati e calcolati i significativi effetti d’impatto sull’ambiente a livello di Valutazione Ambientale Strategica nazionale”.

“Infine nella sostanza» - argomenta il Sottosegretario -  «La Regione Abruzzo è impegnata a promuovere politiche ambientali che favoriscano e diffondano la prevenzione e la riduzione della produzione dei rifiuti, il riuso ed il riciclo, che scoraggino lo smaltimento dei rifiuti in discarica e vietino la realizzazione di impianti di incenerimento, attraverso una maggiore consapevolezza e responsabilità estesa dei produttori, in grado di produrre in modo più "pulito", incorporando i costi ambientali delle merci prodotte. Non è superfluo evidenziare che la programmazione regionale di settore, attualmente in corso di adeguamento ed in fase di VAS regionale, non prevede la realizzazione di un impianto di incenerimento dei rifiuti urbani”.

“In coerenza con tale impostazione - incalza Mazzocca -, con DGR n. 116 del 26/02/2016, sono state approvate le "Linee di indirizzo per l’adeguamento della normativa regionale in materia di gestione dei rifiuti", in cui si adotta uno scenario impiantistico e gestionale basato sul massimo recupero di materia dai rifiuti e la promozione di sistemi di 'tariffa puntuale' e si esclude la costruzione di nuovi impianti di produzione di CSS e di impianti di incenerimento dedicati.

Successivamente, con la Delibera di Giunta del 12 aprile scorso, la Regione Abruzzo, nel ribadire la propria contrarietà alla realizzazione di un impianto di incenerimento dei rifiuti urbani nel proprio territorio, ha formalmente proposto opposizione al suddetto Rapporto Ministeriale. Anche il Consiglio Regionale, per altro, si è pronunciato sul tema approvando due Risoluzioni con le quali sono stati delineati gli indirizzi della pianificazione, secondo uno scenario impiantistico e gestionale basato sul massimo recupero di materia dai rifiuti e la promozione di sistemi di 'tariffa puntuale', escludendo sia la costruzione di nuovi impianti di produzione di CSS che di impianti di incenerimento dedicati”.

“L'Italia è una paese tanto meraviglioso quanto a volte incomprensibile - conclude Mazzocca -. Da un lato c’è il Governo che ritiene non occorra valutare preventivamente dal punto di vista della sostenibilità ambientale l’invasione di 11 inceneritori sul territorio nazionale, dall’altro c’è sempre il Governo che sostiene l’obbligo di sottoporre a Valutazione Ambientale Strategica uno strumento multidiscplinare di salvaguardia del territorio come il Piano del ‘Parco Nazionale del Gran Sasso”. 

 

 

Ultima modifica il Martedì, 31 Maggio 2016 18:59

Sport

Lavoro

Attualità

Politica

futurcasa

Eventi

Notizie Montesilvano

Top News

Statistiche

Visite agli articoli
33232140

Powered By PlanetConsult.it