Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


 

Venerdì, 03 Giugno 2016 18:29

Aeroporto d'Abruzzo. D’Alessandro replica a on. Aiuti: “lavora per la chiusura”

Camillo D'Alessandro Camillo D'Alessandro foto Angela Curatolo

“Ancora una volta l’on. Aiuto a dispetto del suo cognome non aiuta l’Abruzzo, non ha nessuna intenzione di farlo, piuttosto lavora contro nella speranza di poter marcare l’unico risultato sperabile dai distruttori: la chiusura dell’aeroporto. A lei non importa - visto il suo stipendio - se in Abruzzo ci sia un aeroporto che consente a tutti, non solo ai parlamentari europei, di raggiungere l’Europa e il mondo a bassi costi. “ Così Camillo D’Alessandro, consigliere regionale delegato ai trasporti

 

“Il lavoro che ci si aspetta da un parlamentare europeo abruzzese è l’esatto contrario: mettere in discussione - come le risoluzioni di altri parlamentari europei hanno iniziato a fare - il sistema illogico e infondato degli 'aiuti di Stato' perché in questo caso ciò che ha generato la presenza di aeroporti minori e compagnie low cost è un nuovo diritto, prima non sancito, alla mobilità aerea. Ci aspetteremmo da un parlamentare europeo abruzzese interventi a Bruxelles per far comprendere che esistono territori in Europa, come l’Abruzzo, in cui non esiste connettività veloce, come ad esempio l’alta velocità ferroviaria, e l’unico collegamento rapido è quello aereo, se accessibile per costo alla gran parte dell’utenza.”E dice Infine ciò che non dovrebbe essere lecito è l’evocare ogni volta presunte illegittimità, se non illegalità, che accompagnano ogni dire del partito dei distruttori di massa. Due leggi sono state approvate in questa legislatura ed entrambe hanno ottenuto il crisma delle legittimità proprio perché scritte in ragione dell’ormai consolidata giurisprudenza costituzionale che recepisce i dettami dell’Unione Europea. Conclude ”Nel futuro ci si attende che il tema delle modifiche sia fatto non da una sola regione, ma dall’insieme delle regioni che vivono la stessa problematicità. Il Presidente D’Alfonso lavora nella Conferenza delle regioni a Roma e nella commissione Coter a Bruxelles per alleare le regioni italiane ed europee sulla stessa battaglia. Certo, se l’Aiuto ci aiutasse invece di remare contro, forse agevolerebbe il lavoro di chi cerca di cambiare le cose e di non arrendersi all’inevitabile.”

Ultima modifica il Venerdì, 03 Giugno 2016 18:38