Si alza il sipario sul “Festival Internazionale Alessandro Cicognini”, giunto alla sesta edizione con l’ideazione e la direzione artistica del maestro Davide Cavuti.
Il primo appuntamento è previsto per sabato 25 giugno alle ore 21.30 a Piazza Modesto della Porta a Francavilla al mare (ingresso libero), con il contributo del Comune di Francavilla al Mare, e promosso dal “Centro Ricerche e Studi Nazionale Cicognini – (CRESNAC)” fondato e diretto nel 2010 dallo stesso Cavuti.
La cantante Nicky Nicolai e il sassofonista Stefano Di Battista saranno gli attesi ospiti della serata e porteranno in scena lo spettacolo “Mille bolle blu: - un viaggio nei migliori anni della nostra canzone” accompagnati da un trio di musicisti in scena d’eccezione: Andrea Rea (pianoforte), Antonio De Luise (basso), Luigi Del Prete (batteria).
“La musica, si sa, può essere una favolosa macchina del tempo. Ci sono brani che sanno proiettarci in un momento specifico della nostra vita, – ha commentato Davide Cavuti, direttore del Centro Studi Nazionale Cicognini – Le colonne sonore del Maestro Cicognini ci fan tornare alla mente immediatamente le atmosfere dei film di Vittorio De Sica, Totò, Sophia Loren, Marcello Mastroianni con le melodie che ci mandano sottobraccio con il nostro passato e le canzoni che ci fanno rivivere emozioni che credevamo lontane. Mille bolle blu - è un concerto spettacolo, un viaggio su spartiti che attraversano l’immaginario musicale che ci tiene legati agli anni ‘60 e non solo, gli anni in cui il Maestro Cicognini decideva di ritirarsi dal mondo del cinema dopo essere stato il capostipite e uno dei più autorevoli compositori di colonne sonore”.
L’intera rassegna sarà dedicata al Maestro Giorgio Albertazzi, vicino al Festival e al Centro Studi Nazionale Cicognini sin dalla sua fondazione (fu ospite d’onore alla prima edizione della Kermesse) e legato al direttore artistico Davide Cavuti, suo compositore in numerosi spettacoli tra cui “Il Mercante di Venezia”, “Miti ed Eroi”, “Galeotto fu Dante”.
“Il Centro Studi Alessandro Cicognini sta svolgendo un importante lavoro alla riscoperta di un cittadino di cui Francavilla va fiera – afferma il sindaco Antonio Luciani -. La figura del Maestro è una delle più importanti della cinematografia internazionale e in futuro continueremo a sostenere questo progetto culturale così prestigioso, ormai appuntamento di rilievo per la nostra città e per l’intera Regione”.
Durante la serata, condotta da Mila Cantagallo, interverranno altri ospiti e collaboratori del Centro Studi Cicognini tra cui la socia onoraria del Cresnac, Malì Cicognini, nipote del grande maestro.
Quegli anni – cita una nota al concerto - ci hanno consegnato la più potente stagione creativa della storia della musica italiana contemporanea e lo spettacolo ne vuole evocare l’immagine gioiosa e gloriosa, come suggerito dal titolo stesso che ne sottolinea la dimensione di gioco e creatività. Il calore e lo swing di Nicky Nicolai, in perfetta sintonia con l’estro e la versatilità del sassofono di Stefano Di Battista, ci condurranno tra brani che hanno fatto la nostra storia, insieme ad artisti che sono pietre miliari della nostra narrazione, da Mina a Gabriella Ferri, da Nancy Sinatra a Eduardo De Crescenzo.
Alessandro Cicognini trascorse l'infanzia e la giovinezza a Francavilla al Mare, città a cui rimase sempre legato mantenendo la residenza nella città rivierasca sino agli anni ottanta. Scrisse più di 300 colonne sonore collaborando con i più grandi registi del suo tempo.
Al termine della seconda guerra mondiale, l’Autore compose le musiche di “Sciuscià” diretto da Vittorio De Sica. Il successo internazionale del film rafforzò la notorietà di Alessandro Cicognini e lo stesso De Sica gli chiese di realizzare la colonna sonora di "Ladri di biciclette", per la quale nel 1949 gli fu conferito il Nastro d'argento. Questa collaborazione segnò la nascita di un nuovo sodalizio artistico che diede vita à pregevoli risultati: Cicognini firmò infatti le musiche di film tra i migliori di De Sica come “L'oro di Napoli”, “Miracolo a Milano”, “Umberto D.”, “Pane, amore e fantasia” e “Il giudizio universale”. Il Compositore instaurò anche proficui rapporti professionali con Luigi Comencini e Mario Monicelli, realizzando le colonne sonore di “Guardie e ladri”, della saga di Don Camillo e Peppone, e di varie pellicole con protagonista il grande Totò.



