“Il bilancio 2016/2018, approvato da pochi giorni dall'amministrazione comunale, prevede tagli importanti che di conseguenza determineranno tagli dei servizi e riduzione di personale” Per Severini “visto il periodo che stiamo vivendo si dovrebbe fare uno sforzo per rafforzare il sostegno ai più fragili e in particolare investire su quelle fasce di popolazione che, se...ppur ai margini della povertà, possono essere ancora salvate e quindi ricondotte a possibilità di vita dignitose. Di tutto questo avrei voluto parlare, discutere, concertare. Ciò non è stato possibile né di interesse di nessuno. Affidarsi alle sole rigide regole dell'economia può essere pericoloso. Io non voglio essere complice di scelte che non riesco a condividere ,quindi vado via.”
Una decisione che fa discutere e c'è chi si chiede se verranno ritirate, come Romina Di Costanzo – Segretaria Partito Democratico di Montesilvano e il Gruppo Consiliare PD Montesilvano – Gabriele e D’Ignazio: “Ci auguriamo che la presentazione delle dimissioni della dott.ssa Severini, da Presidente del CdA dell’Azienda Speciale per i servizi sociali, non debba purtroppo intendersi alla stregua di una modalità oramai necessaria per ri-indirizzare le scelte responsabili di interesse collettivo in capo all’ente.” E ricordano “Già furono presentate, infatti, a pochi giorni dal suo insediamento e a giusta ragione, per riottenere l’affidamento di Trisi. “ Il commento è duro:“Ora di fronte, ad un CdA, presieduto tra l’altro da una professionalità esperta del settore, che non viene resa partecipe nelle scelte che determinano il futuro dell’ente, e che si trova a dover subire passivamente una così scellerata decisione dell’amministrazione, quale quella di applicare dei tagli di 900 mila euro sui servizi e personale nel bilancio 2016/2018 dell’ente, è ovvio che le dimissioni vengono presto reiterate.”
Pd: invece di ridurre compensi dirigenziali, "viene meno finalità dell'Azienda speciale?"
“Questo è sintomatico di un’amministrazione che manca di trasparenza e condivisione delle strategie. Anziché impoverire ulteriormente le classi meno agiate di Montesilvano, incidendo proprio sulle tante famiglie che vivono un disagio sociale, sarebbe stato più logico cercare di contenere i costi del personale dirigente, dei tanti quadri, a cominciare proprio dal Direttore.” Di Costanzo e suoi si chiedono “Che senso ha, in un periodo di crisi generale, scegliere, quale soluzione per quadrare i costi di un’azienda, il cui compito è per definizione quello di 'provvedere al recupero del benessere dei cittadini, con particolare riferimento alle persone in stato di maggior bisogno e fragilità', di tagliare proprio i servizi e ridurre il personale?”
“Prima la Scuola Civica di Musica, che ha subito dei tagli consistenti, poi la farmacia comunale, che è stata affidata in gestione a privati, anziché pensare a soluzioni alternative (oggi messe in atto proprio dai gestori privati), ora è il turno dell’Azienda, per la quale temiamo che questo sia solo l’inizio di un progetto di complessivo smantellamento.” Chiosano “E’ ovvio che l’azienda in qualità di ente erogatore di servizi costituisce un costo; lo è per esempio per i due asili nido (per i quali diversamente dai comuni emiliani più virtuosi, che hanno una copertura di costi del 34%, si è al di sotto di circa dieci punti percentuali). Ma se tra quei costi si sceglie di tagliare proprio i servizi di erogazione, mantenendo nel contempo gli ingenti costi di gestione delle molte unità amministrative e dirigenziali, anziché ridurre i compensi, il numero, o il monte ore dei quadri dirigenti, viene meno proprio la finalità sociale dell’ente.”
“Questo ravvisa una scarsa attenzione al sociale dell’amministrazione e una grave responsabilità gestionale di chi è al vertice della catena di comando e risponde del perseguimento degli obiettivi di efficacia ed efficienza delle azioni aziendali, e che ha inteso in questo caso la razionalizzazione dei costi come taglio dei servizi erogati.”
De Martinis: “Massima attenzione al sociale”
“Quest’Amministrazione come mai nessuna prima ha dimostrato massima attenzione e sensibilità al mondo del sociale, ascoltando esigenze e necessità e pianificando gli opportuni interventi. Non è un caso, infatti, che abbiamo attivato un tavolo permanente di confronto con le associazioni dedicate al mondo della disabilità che si riunisce periodicamente a Palazzo di Città, al fine di individuare le problematiche e porvi gli adeguati correttivi». Interviene così l’assessore alle Politiche Sociali, Ottavio De Martinis che prosegue: «Per il 2016 non c’è stato nessun taglio all’Azienda Sociale, così come non vi sono state riduzioni dei servizi erogati che si mantengono su standard qualitativamente molto elevati”.
In merito alle dimissioni di Miriam Severini dalla presidenza dell’Azienda Sociale, De Martinis afferma: “Spiace constatare come la ex presidente, nonostante le numerose occasioni di confronto e pianificazione, mai ha sollevato problematiche sulla gestione dell’Azienda. Le dimissioni presentate ci sembrano pretestuose e oltremodo strumentali, probabilmente finalizzate a mascherare un velato desiderio di protagonismo e condizionamento della macchina amministrativa. Quest’Ente - conclude De Martinis - continuerà a lavorare al fianco delle persone che vivono situazioni di disagio con la massima disponibilità ed attenzione cosi come fatto fino ad oggi accettando il contributo di tutti coloro che hanno veramente a cuore le tematiche sociali. Proprio giovedì, infatti, è fissato un nuovo incontro del tavolo della disabilità a cui parteciperò insieme al sindaco per confrontarci e prospettare progetti e iniziative nell’ottica del costante miglioramento della qualità dei servizi e dell’assistenza alle persone con disabilità e alle loro famiglie"






