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Mercoledì, 03 Agosto 2016 14:27

Montesilvano/referendum. Orsini, per il 'Si e non PD'. No a “Mummie della politica FI e Co."

“Si e non PD”, il nome del fronte del si di centro destra. Anche i loro nomi apparivano nel comitato del Sindaco Maragno “Montesilvano dice No” al referendum costituzionale. Ed oggi la smentita a firma del Presidente LLPP, Orsini e D'Alonzo sono per il sì, le riforme di Renzi sono ok, insieme ad altri consiglieri, forze trasversali, si battono affinché passino.

 

Il comitato per il Sì di centrodestra alle riforme della Costituzione sarà composto da tanti cittadini rappresentati dai consiglieri comunali e presidenti di commissione di maggioranza Mauro Orsini, Barbara Di Giovanni, Enea D’Alonzo, Danilo Palumbo e Gabriele Di Stefano.

“Un refuso, un un difetto di comunicazione” Dice al telefono contattato Orsini che precisa “non ci sono la mia faccia e né quella di D'Alonzo nella foto del comunicato di ieri. Noi siamo per il Si. Conterà più un comunicato, firmato, con le mie dichiarazioni?” E fa sapere che “Le forze politiche e i cittadini di Montesilvano faranno fronte comune per il sì al referendum costituzionale con lo slogan Sì e non Pd”.

Orsini, promotore dell’iniziativa puntualizza “come recita lo slogan, siamo distanti anni luce dalle politiche del centrosinistra e dal Pd, ma riteniamo che la proposta di riforma costituzionale garantirà un minimo di governabilità e consentirà maggiore partecipazione diretta dei cittadini. “

I motivi che li hanno spinti ad essere per il Sì sarebbero: 1) votando Sì al referendum costituzionale che toglie al Senato la funzione legislativa relegandolo a mera rappresentanza istituzionale, le leggi saranno approvate celermente evitando l’inutile navetta/rimpallo tra Camera e Senato. 2) Votando Sì alla riforma ci sarà maggiore partecipazione diretta dei cittadini alla vita politica poiché sarà rafforzato l’Istituto del referendum popolare in conseguenza dell’abbassamento dei quorum e il vincolo del Governo ad attuarli. 3) Votando Sì al referendum costituzionale sarà eliminato il conflitto burocratico/legislativo di leggi concorrenti dello Stato e delle Regioni che frenano l’attività politica e che hanno ingessato il Paese che affonda per le inutili funzioni degli enti locali e per lo sperpero di denaro pubblico.

"Siamo per il Sì ma contro il Pd – ripete a scanso equivoci - poiché riteniamo che nonostante il fallimento delle politiche del Pd la riforma costituzionale sia una proposta condivisibile a cui il comitato di centrodestra per il Sì aderirà e voterà nonostante il parere contrario delle 'mummie della politica' rappresentate da Forza Italia & C. “

Maggioranza spaccato sul referendum costituzionale, gli esponenti dei partiti NCD/UCD, Montesilvano Protagonista, mostrano posizioni diverse sul referendum di ottobre. Il consigliere di Montesilvano protagonista chiosa in finale: “ognuno può avere la propria opinione non stiamo discutendo il bilancio, ognuno è libero di pensarla a modo suo, è possibile no?”

Ultima modifica il Mercoledì, 03 Agosto 2016 14:39