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Mercoledì, 03 Agosto 2016 17:01

Marcinelle. 60° anniversario della tragedia Razzi e Boldrini a Passolanciano

Si concludono domani, giovedì 4 agosto, le iniziative organizzate dalla Presidenza della Giunta regionale per il 60° anniversario della tragedia di Marcinelle. Inoltre a PassoLanciano il sen Antonio Razzi presenzierà alla cerimonia

 

Questo il programma della giornata:

  • ore 9 a Lettomanoppello, in Largo Assunta, deposizione della corona presso il monumento dedicato al minatore ignoto. Interverranno il Sindaco di Lettomanoppello Giuseppe Esposito, l'Ambasciatore del Belgio in Italia Patrick Vercauteren Drubbel e il Presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso. La cerimonia sarà accompagnata dalle note del complesso bandistico “Città di Lettomanoppello”. Presenzieranno alla cerimonia gli ex studenti protagonisti del primo gemellaggio che è stato fatto tra la scuola media "A. Manzoni" di Lettomanoppello e l'Athènèè Royal di Marcinelle con l’alto patrocinio dell'UNESCO;

  • ore 11,30 a Passolanciano, nei pressi dell’hotel Ti Bionda Suisse, inaugurazione del monumento al minatore donato dall’associazione “Minatori – Vittime del Bois du Cazier 08-08-56 Marcinelle”. Saluto del Sindaco di Serramonacesca Franco Marinelli, a seguire interventi di: Nino Domenico Di Pietrantonio, Presidente dell’associazione Minatori Vittime del Bois du Cazier; Patrick Vercauteren Drubbel, Ambasciatore del Belgio in Italia; Luciano D’Alfonso, Presidente della Regione Abruzzo; Laura Boldrini, Presidente della Camera.

  • ore 21 a Lettomanoppello, in piazza Marcinelle, rappresentazione della Compagnia Teatrale di Lettomanoppello.

Sen. Antonio Razzi (FI). L'8 agosto si commemorano le vittime di Marcinelle nel ricordo di Mirko Tremaglia che pretese questa ricorrenza solenne.

L'8 agosto 1956, nella tragedia del Bois du Cazier in Belgio morivano nella miniera di carbone 262 uomini di cui 136 italiani. L'Abruzzo fu segnato a lutto con 60 vittime: Manoppello, Turrivalignani, Lettomanoppello circondario della Maiella. Tante le storie toccanti e commoventi che vedono quella miniera di carbone  la tomba di tanti lavoratori emigrati per bisogno a lavorare all'estero. Il ricordo doveroso va a Mirko Tremaglia che volle con tutte le sue forze che si dedicasse un giorno alla memoria delle vittime di Marcinelle, ha dichiarato il segretario della Commissione Esteri del Senato Antonio Razzi, e che quel giorno fosse l'8 agosto. L'accordo siglato dal governo italiano il 23 giugno del 1946 con il governo belga, si ricorderà, prevedeva il trasferimento di 50.000 lavoratori in Belgio con un minimo di 2000 a settimana in cambio di 200 chili di carbone al giorno. Quell'accordo che oggi sembrerebbe ai nostri occhi scellerato perché equiparava gli uomini al carbone, ha continuato Razzi, allora fu visto come una opportunità per sfamare le famiglie rimaste in patria, una patria che li lasciò andare colpevolmente. "Presenzierò volentieri il 4 agosto a Passo Lanciano, conclude Razzi, alle inaugurazione di un monumento al minatore di Marcinelle e questo atto dovuto sarà il segno perenne, in Abruzzo, del sacrificio di tanti italiani, di tanti lavoratori onesti morti in Belgio in una miniera a 1035 metri di profondità."