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Sabato, 17 Settembre 2016 16:21

Montesilvano/scuola. Di Stefano: I soldi ci sono, rimborsate prima i libri!

Troppo tardi arriva il rimborso della fornitura dei libri di testo ali alunni delle scuole secondarie di 1° e 2° grado. Il problema in momento di crisi diventa mozione ad opera del consigliere Di Stefano Gabriele (gruppo misto)

 

Di questi tempi i rimborsi per i libri della scuola dell'obbligo sono veramente un aiuto fondamentale per quelle famiglie che non hanno buone entrate o affatto. D Stefano spiega come e perché è necessario affrettarsi a effettuarli in tempi brevi.

Il costo viene restituito per l’acquisto dei libri di testo, sulla base di graduatoria redatta dopo aver compiuto opportuna istruttoria, verifica dei criteri stabiliti dal bando. “Spesso le famiglie sono costrette a rivolgersi a enti di assistenza o a chiedere prestiti a parenti e amici per evitare ai propri figli di trovarsi in difficoltà con i compagni, nel frequentare la scuola senza i mezzi necessari e per garantire loro un adeguato livello d’istruzione” L'anno scorso, ricorda la Regione ha liquidato per l’anno scolastico 2015/2016 l’importo di euro 181.013,58 in data 09/12/2015, ad anno scolastico già iniziato, l'erogazione è identica per ogni anno scolastico. Il Comune verso Luglio 2016, a conclusione dell’iter ammnistrativo, ha rimborsato euro 62.979,00, con una differenza di euro 118.034,58 rimasta nelle casse del Comune, che poteva essere utilizzata per anticipare il pagamento dei libri di testo per l’anno scolastico 2016/2017 , per le fasce più deboli.

“Visto che la Regione liquida le somme prima della rendicontazione degli aventi diritto al rimborso dei libri di testo. Presumo che anche per gli anni scolastici precedenti ci siano presenti ne bilancio del comune dei residui”. Il consigliere ritiene che la Regione potrebbe liquidare ai Comuni prima dell’inizio dell’anno scolastico di pertinenza, dato che tali somme vengono liquidate prima della rendicontazione. In modo tale che i richiedenti possano avere i soldi necessari all’acquisto dei libri, evitando loro di trovarsi nelle difficoltà sopra esposte, perché le famiglie in difficoltà economica devono essere aiutate prima e non dopo.”

Così l'ex Pd chiede un impegno al sindaco e alla giunta nel farsi “promotrice verso la Regione nella ricerca di soluzioni alle difficoltà sopra esposte, per tutti i richiedenti che rientrano nei requisiti stabiliti. Nel verificare la possibilità dell’utilizzo dei residui se presenti nel bilancio del Comune, per le fasce sociali con un ISEE minimo da stabilire. Trovare altre soluzioni per evitare le difficoltà sopra esposte per le fasce sociali più basse. “

chiacchiere da ape