Dopo due anni e mezzo prodotto pochissimi bandi causando confusione e disagio nei Dipartimenti. Altri abbandoni: Savini e Gerardis
Pescara, 18.10.2014. “L’Abruzzo è fanalino di coda per la spesa dei fondi europei. E’ quanto emerge dai dati pubblicati anche sul Sole24ore che testimoniano questa cruda e brutta realtà della nostra Regione”. Questo l’allarme lanciato dai Consiglieri regionale Mauro Febbo e Lorenzo Sospiri che rilevano come Bruxelles ha chiesto al Presidente D’Alfonso, durante la sua ultima visita della scorsa settimana, delle spiegazioni e sullo stato di avanzamento della programmazione dei bandi, una vera e propria "lavata di testa". Un nervosismo e un malessere – proseguono Febbo e Sospiri - che si registra nei vertici apicali della struttura regionale dove, dalle ultime notizie di cronaca, danno in partenza il già dimissionario Giovanni Savini, Autorità Di Gestione dei fondi Por, e addirittura il Direttore generale Cristina Gerardis. Questa realtà smentisce in maniera netta e categorica le chiacchiere e il modus operandi del Presidente della Regione che in questi oltre due anni ha solo fatto annunci e proclami mentre siamo ancora all’anno zero per quanto riguarda l'utilizzo dei fondi europei della nuova programmazione e quindi l'uscita dei Bandi regionali visto che si contano sulle punta di una mano quelli pubblicati fino adesso. E non poteva che essere cosi, a riprova di quanto affermiamo – spiegano Febbo e Sospiri – è la delibera n.460/16 del 12 luglio 2016 (nota bene !!!) avente per oggetto ‘Piano delle prestazioni, annualità 2016’ , cioè il piano degli obiettivi fissati ai vari dipartimenti, dove si evince il pasticcio con la conseguente enormità di ritardi che questo esecutivo sta provocando ai bandi danneggiando fortemente l’economia ed il tessuto imprenditoriale abruzzese. Addirittura un atto deliberato il 12 luglio del 2016 dove vengono richiesti obiettivi da raggiungere al 30 giugno sempre del 2016!!! Siamo al ridicolo!!! Oggi è palese e sotto gli occhi di tutti come, quasi a fine 2016, questo governo regionale è bloccato e ingessato e non riesce a far uscire i Bandi tanto annunciati dalla Regione Facile e Veloce di D’Alfonso".
"Nello specifico esaminando la Dgr 460 - spiegano Febbo e Sospiri - soprattutto nella parte riservata agli ‘Obiettivi strategici ed operativi delle strutture regionali’, ossia il carico del lavoro e gli obiettivi che ogni dirigente è chiamato a portare a termine entro 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre, viene letteralmente la pelle d’oca poiché emerge in tutta evidenza che il 95% fissato al 30 settembre dei risultati non è stato né pensato né pianificato né tantomeno iniziato ma solo scritto sulla carta. Questo è frutto della riorganizzazione voluta da D’Alfonso che non ha prodotto altro se non il blocco di tutta la macchina amministrativa e organizzativa della Regione Abruzzo correndo, adesso, il serio rischio di disimpegnare molte delle risorse disponibili. Addirittura, si legge, il Direttore Generale Gerardis doveva realizzare, tra le tante finalità, il nuovo sito della Regione Abruzzo entro il 30 settembre come anche addirittura un’App dedicata alle opportunità dei fondi comunitari. Fondi che l’Autorità di Gestione Giovanni Savini ha il compito di portare in stato di ‘avanzamento fisico e finanziario quelli nazionali e comunitari Por-Fesr e Por-Fse 2014-2020’ per una dotazione rispettiva complessiva di Fondo FESR 231,5 Milioni di euro e Fondo FSE 142,5 Milioni di euro. Ma è sotto gli occhi di tutti - continuano Mauro Febbo e Lorenzo Sospiri - come ad oggi il numero dei bandi emanati è irrisorio: scorrendo le schede di assegnazione ad ogni dirigente c’è seriamente da preoccuparsi. Abbiamo un Piano sociale approvato con ritardo dove si registra un solo bando mentre si attende da mesi il secondo bando di Garanzia giovani. Un PSR da 436 milioni euro quasi completamente fermo al palo per altri errori commessi nella ristrutturazione. Il bando relativo al primo insediamento a visto la partecipazione di 750 aziende mentre se ne possono finanziare solo 250 ma per l'istruttoria si brancola nel buio, mentre per i Gal pendono ricorsi al l'autorità giudiziaria e amministrativa. Sono mesi che si attendono la pubblicazione e apertura delle Misure strutturali, quelle che devono dare una forte spinta e impulso alle aziende agricole. Gli Enti locali, il tessuto sociale, gli imprenditori turistici, commerciali e agricoli, i giovani disoccupati, attendono da tempo risposte concrete dal Governo D’Alfonso. Spero vivamente che adesso la parte politica - ogni singolo assessore - chieda spiegazioni e contezza al proprio Dipartimento, del lavoro svolto fino ad oggi visto che abbiamo un risultato desolante e allarmante. A tutto questo enorme ritardo si aggiunge il pasticcio di chi dovrebbe tirare le fila della nuova Programmazione 2014-2020 ossia l’Autorità di Gestione Giovanni Savini che dopo due anni e mezzo, in rotta di collisione con il Presidente D’Alfonso, si accinge a lasciare il suo ruolo ad uno dei fedelissimi del Presidente e quindi la scelta ricadrebbe tra Dezio e la Ciancaione. Un cambio che farà perdere ulteriore tempo alla pianificazione, nella pubblicazione e utilizzo dei Bandi e questo significherebbe un danno enorme alla già difficile situazione della nostra economia regionale. Pertanto – concludono i due Consiglieri regionali - abbiamo un quadro desolante che non fa presagire nulla di buono per la nostra Regione anzi tutt’altro vista l’attuale immobilizzazione della struttura organizzativa”.
Gerardis replica a forza Italia su utilizzo fondi europei
Risponde Cristina Gerardis, direttore generale della Regione Abruzzo "le affermazioni dei consiglieri Febbo e Sospiri secondo cui “l’Abruzzo è fanalino di coda per la spesa dei fondi europei”. Sostengono che tale circostanza emergerebbe da “dati pubblicati anche da Il Sole 24 Ore”. Assumono inoltre che il Governatore avrebbe ricevuto da Bruxelles una “lavata di testa” sull’avanzamento dei fondi.""
"La ricostruzione complessiva è in ogni sua parte non corrispondente alla realtà e smentita da fatti agilmente documentabili." Su Sole24ore "Il pezzo però parla della programmazione 2007/2013 ed effettivamente, in quella classifica, l’Abruzzo a quella data risulta 19^ per la spesa del FSE e 10^ per la spesa del FESR. E’ noto che, per riparare ai problemi pesantissimi ereditati dalla precedente Giunta, con un danno emergente di 37 milioni di euro accertati, le strutture regionali per tutto il 2015, e tutt’ora, stanno impiegando ingenti risorse umane e tempo di lavoro, con risultati a dir poco eccezionali: nello stesso gennaio del 2016 si parlava di “miracolo Abruzzo” per il recupero dei ritardi accumulati nella gestione passata (si veda Il Centro, edizione Pescara, 18 gennaio 2016). Questa Giunta dunque, lungi dal limitarsi come si sostiene ad “annunci e proclami”, ha lavorato per riparare ad un pregiudizio ereditato dal passato, inaugurando nel contempo una modalità del tutto innovativa nella programmazione 2014/2020, basata sulla partecipazione piena e attiva delle parti sociali e su una innovativa scelta di politiche del lavoro e industriali: sono sotto gli occhi di tutti la soddisfazione per il Patto per lo Sviluppo, il Masterplan per il Sud, la Carta di Pescara."
"I Consiglieri, evidentemente sovrapponendo i temi, passano poi a parlare della Delibera di Giunta Regionale n. 460/2016 che ha approvato il Piano delle Prestazioni del personale dipendente. A loro avviso la circostanza che detta delibera sia stata approvata nel luglio di quest’anno avrebbe in qualche modo “bloccato l’uscita dei bandi”. Nulla di più lontano dal vero. L’adozione formale del Piano delle Prestazioni, come certamente i Consiglieri Febbo e Sospiri sapranno, non influisce minimamente né sullo svolgimento in generale delle attività istituzionali dell’Ente, né tantomeno sulla gestione dei bandi e degli avvisi legati alla programmazione dei fondi strutturali."
Tanto ciò è vero che le competenti strutture regionali, oltre a sanare i pregiudizi ereditati dal passato, hanno messo in campo le seguenti attività, con l’indicato cronoprogramma, già condiviso con le Parti Sociali e nel pieno rispetto di quanto stabilito dal Comitato di Pilotaggio:
- Lo scorso 30 settembre è stata firmata la convenzione con ARIT per intervento n. 1 “Rafforzamento dei servizi pubblici per il lavoro” per 330.000 euro;
- Entro il mese di ottobre/inizi di novembre sarà pubblicato il capitolato su intervento n. 9 “Cruscotto lavoro” per 1,6 milioni di euro;
- Entro il mese di novembre sarà pubblicato l’avviso per intervento n. 2 Formazione a domanda individuale per crisi aziendali per 1,2 milioni di euro;
- Entro il mese di ottobre sarà pubblicato l’avviso per intervento n. 4 “Tirocini e incentivi all’assunzione per Garanzia Over” per 1,4 milioni di euro;
- Entro il mese di novembre sarà attivato l’intervento n. 11 “Rilancio delle IeFP e sistema duale” per 3 milioni di euro;
- E’ già attivo l’intervento n. 8 “Botteghe di mestiere” per 1 milione di euro;
- Siamo in attesa di risposta del ministero di Giustizia per il protocollo di intesa concernente l'intervento n. 15 “Rafforzamento degli uffici giudiziari” per 1,4 milioni di euro;
- Entro il mese di ottobre sarà pubblicato l’avviso per l’intervento n. 10” Certificazione apprendimenti non formali e informali” per 1,8 milioni di euro;
- Entro il mese di gennaio 2017 sarà pubblicato l’avviso per l’intervento n. 5 “Dote di comunità” per 1,4 milioni di euro;
- Entro il mese di febbraio sarà pubblicato l’avviso per l’intervento n. 13 “Rafforzare le competenze nell’ottica dell’industria sostenibile” per 1,4 milioni di euro;
- E’ inoltre già stato pubblicato il bando per l’intervento n. 16 “Sviluppo e qualificazione di ITS e IFTS” per complessivi 1,4 milioni di euro;
- Nei primi tre mesi del 2017 sarà pubblicato l’avviso per l’intervento n. 17 “Scuole aperte e inclusive” per 2 milioni di euro;
- Entro il mese di dicembre sarà pubblicato l’avviso per l’intervento n. 21 “Costituzione dei poli tecnico-professionali” per 1,1 milioni di euro (peraltro già chiuso il documento di manifestazione di interesse alla costituzione dei poli);
- Già pubblicato il bando dell’intervento n. 22 “Abruzzo Include” per 3,6 milioni di euro;
- Entro il mese di febbraio 2017 sarà pubblicato l’avviso per l’intervento n. 23 “Abruzzo Carefamily” per 3,8 milioni di euro;
- Entro il mese di febbraio 2017 sarà pubblicato l’avviso per l’intervento n. 24 “Agorà Abruzzo” per 5,5 milioni di euro;
- Nei primi tre mesi del 2017 sarà pubblicato l’avviso per l’intervento n. 26 “Voucher women and family friendly” per 2,5 milioni di euro.
"Contrariamente a quanto asserito, il PSR, a soli undici mesi dalla Decisione di approvazione della CE, viaggia a ritmi attuativi importanti. Infatti, ad oggi sono stati già attivati 7 nuovi bandi; ad essi si aggiunge l’apertura delle procedure di conferma di contributi pluriennali a valere sul nuovo programma, originati da domande prodotte sul vecchio: il totale delle risorse in tal modo collocate ammonta ad euro 68 milioni, cioè un importo già superiore al budget medio di un programma di durata settennale." Di seguito il dettaglio dei bandi emanati:
misura 11 agricoltura biologica - stanziati € 3.000.000 - pervenute n. 411 domande
conferme misura 214 biologico conferme 2^ annualità € 4.000.000 n. 1071 domande
misura 10.1.2 prati pascolo – stanziati € 5.000.000 pervenute n. 731 domande
misura 13 indennità compensativa zone montane € 9.000.000 pervenute n. 3.922 domande
misure forestali conferme misura 221 e 2080 n. 1136 domande - importo circa € 800.000
misura 3.2 promozione stanziati € 1.200.000 n. domande 14
misura 6.1 con 4.1 pacchetto giovani stanziati € 21.000.000 n. domande 741
misura 19 – GAL stanziati € 24.000.000 n. domande 8, selezione in fase di completamento
misura 3.1 sistemi di qualità stanziati € 200.000, bando in corso.
"Si sta inoltre perfezionando l’elaborazione di nuove importanti e corpose iniziative, che troveranno presto formalizzazione. Tra esse spicca, anche per dotazione finanziaria (circa 55 milioni di euro complessivi), la combinazione di misure “strutturali” (4.1 e 4.2 in primis) e di misure a cooperazione (16.2 e 16.4): le prime consentiranno sia l’accesso a contributi per investimenti individuali che, in combinazione con le misure a cooperazione, la realizzazione di investimenti collettivi nell’ambito di progetti integrati di filiera da tempo attesi. Sono prossimi anche i bandi per le misure forestali, praticamente ignorate nel periodo 2007/2013 (2 milioni complessivi), la riedizione del bando per la promozione (1,5 milioni), l’apertura del bando per l’offerta formativa a catalogo (euro 750.000), di quello per la diversificazione extra agricola (1,8 milioni)."
Di seguito il dettaglio dei bandi di prossima emanazione:
misura 4.1 investimenti in aziende agricole
misura 4.2 investimenti in trasformazione e commercializzazione
misura 16.2 attuazione dei PIF progetti integrati di filiera
misura 16.4 filiera corta e mercati locali
misura 8.5 investimenti per accrescere il pregio degli ecosistemi forestali
misura 8.6 investimenti per trasformazione e commercializzazione prodotti forestali
misura 3.2 promozione anno 2017
misura 1.1 Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione
misura 6.4 sostegno investimenti in attività extra agricole
"Non ho notizie di azioni giudiziarie introdotte o pendenti con riferimento al bando per la selezione dei GAL." "Con riguardo specifico al nuovo sito web della Regione Abruzzo, la citata DGR 460/2016 prevedeva che entro il 30 giugno fosse avviata la fase di progettazione in conformità alle linee guida di design dell’AGID pubblicate a dicembre 2015; entro il 30 settembre venisse avviata la fase di realizzazione; entro il 31 dicembre venisse pubblicato il nuovo sito. Tutti gli step sono stati rispettati: il sito è pronto e potenzialmente operativo, mancando solo una fase di verifica da parte del Governatore e della Giunta Regionale. Nulla di tecnico: solo una condivisione sul piano della comunicazione istituzionale Quello che ho descritto parla da sé. Non ho bisogno di replicare oltre sulle affermazioni dei Consiglieri, qualificanti il quadro della situazione come “desolante”."
"La scorsa settimana, a Bruxelles, abbiamo incontrato i nostri referenti della Commissione Europea per rappresentare loro le azioni in campo e il nostro cronoprogramma, ottenendo piena soddisfazione non solo sul profilo temporale delle azioni medesime, ma anche sulle modalità con cui stiamo operando.
Il Veneto, la Regione qualificata come più virtuosa nella pubblicazione dei bandi per la programmazione 2014/2020, ha iniziato a maggio 2016; la nostra condizione non è affatto qualificabile come di ritardo, anche tenendo conto che, con iniziative già ampiamente avviate ed in fase di conclusione, abbiamo pronto un adeguato sistema di monitoraggio informatico della spesa. E dunque siamo già preparati alla “fase due”, quella più operativa e delicata.
Le chiacchiere le lasciamo agli altri."
Balducci legge “con raccapriccio”
Alberto Balducci, vicecapogruppo del PD in Consiglio regionale “Leggo con raccapriccio le dichiarazioni dei consiglieri Mauro Febbo e Lorenzo Sospiri in merito all’utilizzo dei fondi europei da parte della Regione Abruzzo. Ci vuole davvero una gran faccia tosta per “pontificare” come fanno loro in un settore nel quale – quando la maggioranza al governo regionale era di centrodestra e annoverava tra le sue fila i due dichiaranti – fu registrato il lassismo più totale, tanto che a fine 2015 gli uffici della Regione, nel frattempo passata al centrosinistra, dovettero lavorare anche di sabato e domenica pur di raggiungere il 100% dell’impegno dei fondi europei 2007-2013 (poi effettivamente conquistato). In futuro chiederemo a Febbo e Sospiri di darci lezioni su come conservare i fondi europei, vista l’abilità loro e dell’ex amministrazione Chiodi nel tenere ferme le risorse che provengono da Bruxelles.”



