Più che di un film, si tratta di montaggio documentaristico di "pezzi" diversi: dalla fotografia all'intervista, a spezzoni di film significativi interpretati dalla Magnani, a filmati di repertorio, che ricostruiscono dell'attrice scomparsa un'immagine viva e umanissima, molto vicina alla realtà.
Seguirà alle ore 18,45 la proiezione del film "La rosa tatuata" di Daniel Mann, la cui interpretazione nel film ad Anna Magnani valse 60 anni fa il premio Oscar, prima attrice italiana a ricevere il prestigioso riconoscimento: Serafina Delle Rose è la moglie di Rosario, un camionista che trasporta droga. Quando il suo camion finisce fuori strada e lui muore Serafina si rinchiude nel suo dolore e vorrebbe impedire alla figlia Rosa ogni contatto col mondo esterno ad eccezione della scuola. Anni dopo la donna conosce casualmente Alvaro Mangiacavallo, anche lui emigrante siciliano come lei e Rosario ed anche lui camionista. Serafina, divisa tra la fedeltà alla memoria del defunto marito e l'interesse nascente per Alvaro, scopre la verità sul mestiere del marito e sulla sua amante. Spezza così l'urna contenente le ceneri del marito, dà il proprio consenso alle nozze della figlia e accetta finalmente le attenzioni di Alvaro.



