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Mercoledì, 02 Novembre 2016 15:47

Montesilvano/giunta. Pari opportunità, Di Costanzo, qui "pare difficile accettare il principio di uguaglianza"

Scritto da Edi Nezio

Romina Di Costanzo, "sin da ora promuoviamo la Carta europea negli enti locali"

 

Incarichi per uomini e donne, in provincia di Pescara “ancora ad oggi è percepito come adempimento di difficile attuazione”, interviene Romina Di Costanzo Presidente CPO Provincia di Pescara che dice per tutelare condizioni di pari opportunità, nella composizione delle giunte comunali, come assicurato anche dal TUEL, “si debba far ricorso e aspettare gli esiti della giurisprudenza quando è chiamata a valutare la legittimità delle nomine in violazione delle quote di genere. “ Anche se la legge parla chiaro

A Montesilvano, terza/ quarta città d’Abruzzo in termini demografici, “pare difficile accettare che il rispetto del principio di uguaglianza e di pari opportunità,  possano entrare in contrasto con il principio di continuato, ordinato e corretto svolgimento delle funzioni politico-amministrative e dunque che il riequilibrio di genere possa ledere il buon andamento della pubblica amministrazione. E’ evidente che, in questo caso, una deroga all’applicazione della norma non può trovare accoglimento per situazioni contingenti dettate dalla mancanza di candidate di fiducia, o di donne e professioniste della società civile che, con competenza, possano e vogliano prestare servizio alla collettività.” E aggiunge “La prassi di riequilibrio all’interno delle amministrazioni non deve essere più funzionale agli esiti dei ricorsi al TAR, bensì una vera necessità di rappresentatività, di pluralità di composizione, di valorizzazione e di potenziale arricchimento amministrativo. “

“Compito della nostra Commissione – pari opportunità -è intraprendere azioni per contrastare il persistere e il riprodursi delle disparità; in virtù di questo, intendiamo  promuovere sin da ora negli enti locali della nostra Provincia la sottoscrizione della Carta europea per la parità fra donne e uomini nella vita locale quale strumento concreto per l’instaurarsi di una società finalmente equa".