“Gentile Direttore, da utente che, quotidianamente, utilizza il trasporto ferroviario per raggiungere il proprio posto di lavoro, da cittadino interessato al bene della nostra città e da coordinatore di una associazione che predica il 'dovere civico' della partecipazione popolare alle scelte politiche, mi faccio portavoce del grande malcontento di numerosissimi montesilvanesi che, nelle ultime settimane, hanno visto notevolmente peggiorata la propria condizione di pendolari in occasione dell’entrata in vigore dell’orario ferroviario invernale.” Inizia così la lettera aperta al direttore di Mario N. Fusco Presidente Associazione “Partecipazione Democratica” e ex assessore al sociale e politiche della casa della giunta Di Mattia.
“Infatti, a partire dallo scorso 11 Dicembre 2016 (data di entrata in vigore del suddetto orario), insieme alle tante variazioni che hanno di fatto ridotto la possibilità di utilizzo da parte degli utenti del trasporto su ferro, abbiamo dovuto riscontrare che numerose corse espletate dalla società SANGRITANA (oggi appartenente al gruppo TUA ABRUZZO), non prevedono più la fermata presso la stazione ferroviaria di Montesilvano. “ E prosegue “Come è facile comprendere tale decisione sta arrecando notevole disagio non solo ai tanti pendolari montesilvanesi che ogni mattina si recano al lavoro utilizzando il trasporto su rotaia, ma e coinvolge direttamente anche tutti coloro che, lavorando a Montesilvano, scelgono di raggiungere la nostra città attraverso il suo scalo ferroviario.”
Soprattutto, rileva Fusco, “Appare, inoltre, davvero sconcertante l’assordante silenzio che amministratori e forze politiche locali (di maggioranza e di opposizione) stanno dimostrando anche in questa circostanza, laddove vengono lesi il diritto dei cittadini ad un trasporto pubblico adeguato e, nel contempo, la città di Montesilvano, quarta d’Abruzzo per numero di abitanti, vede ridotte, senza alcuna giustificazione, le prerogative e l’importanza della propria stazione ferroviaria." Evidenzia, "Sono proprio queste 'disattenzioni politiche' ad allargare il solco che divide la cosi detta classe dirigente dalla società civile.”
“Sono anche questi, a mio parere, i motivi che accrescono la diffidenza dei cittadini nei confronti dei propri rappresentanti nelle istituzioni.” Commenta Fusco che, come associazione 'Partecipazione Democratica', ha deciso di scrivere al Sindaco di Montesilvano “per informarlo nel merito della questione chiedendo un suo rapido e forte intervento.”
“Mi auguro, pertanto, che il primo cittadino e la sua giunta, nonché i consiglieri comunali che siedono sui banchi dell’opposizione, sappiano farsi portavoce presso le autorità competenti di questo deprecabile disservizio che, in molti casi, - fa presente - costringe tanti nostri concittadini a sobbarcarsi tempi di spostamento notevolmente più lunghi rispetto a quelli, già molto onerosi, sostenuti nel recente passato.” Al fine di facilitare una rapida rettifica degli orario ferroviario attualmente in vigore, annuncia: “stiamo predisponendo una raccolta di firme tra i tanti pendolari interessati al ripristino della fermata a Montesilvano di tutte le corse regionali che transitano per la nostra stazione.”



