Si chiama Promotore dei diritti del Cittadino anziano, ed è una figura individuata dal Consiglio Comunale nella seduta del 22 dicembre scorso a seguito di un avviso pubblico. Pescara si dota di uno strategico mediatore per rispondere alle istanze di una fascia ampia della popolazione, pari al 30 per cento dell’intera comunità cittadina. Oggi si è svolta la presentazione della persona designata, si tratta di Loretta Tobia, dirigente regionale in pensione ed esperta in materie sociali e sanitarie, che è stata introdotta dal presidente del Consiglio Comunale Antonio Blasioli e dall’assessore alle Politiche Sociali Antonella Allegrino.
Proposta dal Nastro d'Argento, a seguito un avviso per la presentazione delle candidature, tra le ammissibili dagli uffici due, quella di Loretta Tobia e Carlo D’Angelo. E'una figura indipendente, che opera a titolo gratuito, nominata per tre anni e rinominabile.
“Metto a disposizione della città la mia lunga esperienza nel campo socio sanitario, istruzione, italiani nel mondo e stranieri in Abruzzo – esordisce la neo Promotrice dei diritti dell’Anziano Loretta Tobia - Sono stata dirigente dell'Assessorato sociale e sanitario della Regione Abruzzo e questo ruolo è una responsabilità per cui ringrazio il Consiglio che mi ha scelto e l’Amministrazione per aver sostenuto l’importanza di tale figura. Rientro nelle istituzioni con la voglia di utilizzare in questo campo tutta la competenza professionale maturata e per promuovere il fattore umano nei rapporti con questa fascia di popolazione che è ampia e necessita attenzione. Contatterò subito tutti gli enti e le istituzioni con cui sarà utile e auspicabile collaborare, a partire dalla Asl che ha un reparto di Geriatria affollato e sempre in emergenza. Una delle priorità sarà proprio quella di trovare vie che evitino l’ospedalizzazione dell'anziano, perché possano essere curati in casa, promuovendo istituti come il day-hospital o l'utilizzo di strutture territoriali come prima ratio. Cercheremo di trovare delle soluzioni e sarò un interlocutore attivo sia per la comunità che per l’Assessorato alle Politiche Sociali che sarà il mio riferimento, questo al fine di sostenere le attività previste e il costruendo Piano Sociale e promuovere politiche anche per animare questa fascia di popolazione in sinergia con i centri sociali, le associazioni e le realtà che operano in esso”.



