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Domenica, 22 Gennaio 2017 19:01

Rigopiano, trovato corpo privo di vita: è la sesta vittima. Il 18/1 email Hotel per intervento

la mail del 18 gennaio per interventi la mail del 18 gennaio per interventi Guardia di finanza footage

L'e-mail di Bruno Di Tommaso alle autorità politiche il 18 gennaio: "chiediamo intervento"

 

Individuato il corpo "purtroppo privo di vita di uno dei dispersi" dell'Hotel Rigopiano, travolto mercoledì da una valanga. E' quanto si legge sul profilo ufficiale Twitter dei Vigili del Fuoco.

 Un ritrovamento che porta a 23 il bilancio dei dispersi, che in mattinata era stato aggiornato a 24 dalla Prefettura di Pescara: ''E’ stata segnalata da una delle persone salvate - riportava la nota diffusa in mattinata - la possibile presenza all’interno della struttura, al momento dell’evento, di un ragazzo senegalese lavoratore dell’albergo''.''Resta invariato il numero delle persone salvate: 9 oltre alle due persone raggiunte nel primo momento" riportava ancora la nota. Al momento, dopo il ritrovamento dei Vigili del Fuoco, il numero delle vittime sale a 6. Operazioni di ricerca e soccorso senza sosta, sia all'interno dell'hotel che all'esterno: "Su due fronti opposti, da un lato i Vigili del Fuoco stanno avanzando all'interno della struttura lungo il percorso che ha consentito il ritrovamento dei 9 superstiti. Le difficoltà consistono nella necessità di aprire varchi attraverso murature di elevato spessore per accedere ai locali successivi".

Al momento, ha affermato all'Adnkronos Walter Milan del Soccorso Alpino, "continuiamo a lavorare: sono impegnati 60 uomini del Soccorso Alpino e ieri sera sono arrivati rinforzi dall'Alto Adige e dal Sud Tirolo, in tutto una quindicina di uomini. Il tempo è brutto, ha nevicato tutta la notte, c'è poca visibilità''. Ma si cercherà di "aprire nuove vie di accesso all'edificio: noi del Soccorso Alpino davanti per sondare il fronte della valanga e dietro di noi Vigili del Fuoco ed Esercito. C'è un clima di grande collaborazione''.

Intanto viene pubblicata la mail dell'amministratore unico dell'hotel Rigopiano per richiesta di soccorsi

Il 18 gennaio scorso, dopo il succedersi di scosse sismiche e di intense nevicate, l'amministratore unico dell'hotel Rigopiano, Bruno Di Tommaso, ha mandato una mail al Prefetto di Pescara, al presidente della Provincia, alla polizia provinciale e al sindaco di Farindola, segnalando che "la situazione" stava diventando "preoccupante" e chiedeva di "predisporre un intervento". Si legge sull'Ansa

"I clienti sono terrorizzati dalle scosse sismiche e hanno deciso di restare all'aperto", scriveva il direttore, "non potendo ripartire a causa delle strade bloccate".

Questo il testo completo del messaggio spedito via e-mail da Di Tommaso.

"Vi comunichiamo che a causa degli ultimi eventi la situazione è diventata preoccupante. In contrada Rigopiano ci sono circa 2 metri di neve e nella nostra struttura al momento 12 camere occupate (oltre al personale). Il gasolio per alimentare il gruppo elettrogeno dovrebbe bastare fino a domani, data in cui ci auguriamo che il fornitore possa effettuare la consegna. I telefoni invece sono fuori servizio. I clienti sono terrorizzati dalle scosse sismiche e hanno deciso di restare all'aperto. Abbiamo cercato di fare il possibile per tranquillizzarli ma, non potendo ripartire a causa delle strade bloccate, sono disposti a trascorrere la notte in macchina. Con le pale e il nostro mezzo siamo riusciti a pulire il viale d'accesso, dal cancello fino alla Ss42. Consapevoli delle difficoltà generali, chiediamo di predisporre un intervento al riguardo. Certi della vostra comprensione, restiamo in attesa di un cenno di riscontro".

 

Ultima modifica il Domenica, 22 Gennaio 2017 19:55

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