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Giovedì, 26 Gennaio 2017 17:39

Pescara. La morte di Gianni Cordova. Il cordoglio politico

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fondatore LAAD, riferimento culturale della città di Pescara. Domani ai suoi funerali, il gonfalone del Comune di Pescara, “in omaggio al Ciattè d'oro conferitogli nel 2015.

 

 

Il presidente del Consiglio Comunale Antonio Blasioli: “non una persona di valore, ma una persona dei valori”.

 

"Come il sole all'improvviso", così recita la canzone di Zucchero che la Lega Abruzzese Anti Droga aveva adottato come la propria canzone. Gianni ci lascia così all'improvviso”. Blasioli ricorda, “Tutti conoscevano la sua malattia ma ci siamo sempre illusi che lui potesse farcela splendidamente come è riuscito per i tre anni in cui questo male lo ha colpito.” E “Lui giocava spesso con le parole ma il fatto stesso che molti amministratori cittadini, ed io per primo, in più di un’occasione si rivolgevano a lui per un consiglio o anche solo per essere ascoltati, dimostra come fosse percepito Gianni da questa città.” Poi “L'ammirazione che provo per lui è sconfinata, un intellettuale al servizio dei più deboli, dei più bisognosi, degli emarginati e questo fa di Gianni un uomo speciale. Ciascuno dei ragazzi che è uscito dal tunnel della droga è la testimonianza viva di un cammino duraturo. La Laad vivrà ancora a lungo, ne sono certo. Vivrà per quello che Gianni ha seminato ma anche dei tanti crediti che EGLI vanta nei confronti di tanti cittadini di questa città. “

E proprio in quella sede Gianni Cordova intervenne.” Un intervento bello, quasi una testamento morale, un lascito dei valori a questa che Cordova, pur siciliano di nascita, considerava a tutti gli effetti la sua città (la città dell'accoglienza e del futuro" ebbe a dire il 10 ottobre 2015, in occasione del conferimento del Ciattè d'Oro). Un invito ancora una volta a farsi Comunità”.

 

Il sindaco Alessandrini: “Pescara perde un padre, un amico, un concittadino, una voce autorevole e sorridente per il mondo del sociale”

“Pescara perde un concittadino che si è distinto per la tenacia dei progetti e la lungimiranza delle idee e per una grande, grandissima umanità. E’ stato un padre per tanti giovani che attraverso la comunità da lui fondata 26 anni fa, sono rinati, hanno potuto ricominciare un nuovo percorso di vita. Un grande esempio per tutto il mondo del sociale, di cui è stato da sempre un naturale e sorridente riferimento.” E “L’attenzione alla cultura e l’amore per l’ambiente e il territorio, hanno accompagnato questo fine, coniugandolo in progetti di cui la comunità si è nutrita. Oggi la Città dice grazie a Gianni Cordova per aver dimostrato come, anche nelle condizioni più disperate, un essere umano possa ritrovare la sua dignità mettendola al servizio del bene comune. L’Amministrazione e la città si stringono ai suoi cari e alla figlia Margherita”.

La Giunta Comunale di Pescara su Gianni Cordova: “Ci lascia un uomo che ha saputo essere un interlocutore per tutti, un uomo a servizio della comunità”

“La Giunta saluta un interlocutore autorevole e importante. Con la sua vita e con la sua esperienza Gianni Cordova è stato un riferimento per il sociale, grazie alla sua autorevole esperienza con la Laad, da lui fondata; è stato un collaboratore instancabile e disponibile anche per la manutenzione del verde cittadino, grazie al progetto che lo aveva portato alla gestione del parco di Villa Sabucchi e di altre aree verdi cittadine; è stato un riferimento culturale importante, da sempre, grazie anche alla passione che ha instillato in sua figlia Margherita, braccio operativo di tante iniziative, spesso ospitate anche nel parco. Una storia poliedrica di una persona di grande  umanità a cui ci sentiamo di dire un corale grazie, aggiungendoci al cordoglio della famiglia e dei tanti amici colpiti dalla sua perdita”

Per Geremia Mancini Presidente onorario di “Ambasciatori della fame: ”Si è spento il “faro” della sensibilità contro la droga. Una perdita gravissima per la nostra comunità.”

“Gianni Cordova ha rappresentato, per anni, un “faro” nella nebbia della droga.” Così Geremia Mancini – Presidente onorario “Ambasciatori della fame”

“Un riferimento sicuro,  appassionato e sensibile, sempre pronto a tendere una mano amica a ragazzi caduti nella più tragica delle dipendenze. Ricordo, ancora oggi, con emozione la visita a Pescara di Vincenzo Muccioli, da lui propiziata, alla “sua” LAAD. L’ho  conosciuto e stimato. Un uomo a cui Pescara deve tantissimo. “

 

Sinistra Italia Pescara si stringe intorno alla comunità Laad e alla famiglia di Gianni Cordova per il grave lutto subito. “Gianni è stato e rimarrà un pezzo di storia della nostra città.”

 

“Gianni, avevi settant'anni ma avevi l'entusiasmo e la forza di un ragazzino. Per questo nel 2014, quando ti proponemmo di partecipare alle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato sindaco, accettasti la nuova sfida come facevi sempre, lavorandoci anima e cuore.” Si legge i una nota “La tua famiglia allargata erano i tantissimi ragazzi che hai aiutato negli anni, togliendoli spesso dalla strada: avevi un approccio laico alla lotta alle tossicodipendenze e la tua cultura socialista ti ha sempre guidato come un faro nelle tantissime battaglie che hai condotto sul territorio. La tua "ossessione" era contrastare il disagio giovanile creando opportunità di crescita, di formazione e di lavoro. Volevi una società inclusiva, una società che tende la mano e da una seconda possibilità a tutti. E ti sei sempre battuto con impegno ed onestà per questo. Ci mancherai.”

 

 

Il presidente di Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso “Piango l'amico Gianni Cordova, infaticabile punto di riferimento per il settore sociale, personalità luminosa nel mondo della lotta alla schiavitù della droga. La sua era un'intelligenza brillante e votata all'altruismo, e mancherà a tutti gli abruzzesi. Sono vicino alla famiglia, con cui condivido il dolore per la sua perdita.”

 

Maragno, sindaco di Montesilvano: “La scomparsa di Gianni Cordova lascia un vuoto incolmabile”

“Un grande uomo, sempre schierato a difesa dei deboli e degli emarginati”. Così il sindaco di Montesilvano, Francesco Maragno commenta la scomparsa di Gianni Cordova. “La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nel mondo del sociale regionale. L'Abruzzo perde una persona speciale che ha dedicato la sua vita ad aiutare gli altri a ritrovare la forza persa a causa delle avversità della vita, a rinascere e ricostruire un futuro. Alla moglie e alla figlia, ma anche a tutti i ragazzi della comunità, voglio porgere le più sentite condoglianze a nome personale e dell'Amministrazione Comunale. Il suo ricordo resterà vivo in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di imbattersi in lui e di conoscere una persona che ha rappresentato, e continuerà a farlo, un grande esempio di altruismo e solidarietà”.

 

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