“…relazione sui disturbi correlati all’età, in particolare sui disturbi della sfera cognitiva, con approfondimento circa il significato di declino cognitivo, demenza e malattia di Alzheimer; indicazioni sulla incidenza nella terza età, sulle caratteristiche dei principali quadri clinici e sulla possibilità di prevenzione e trattamento…”. Sono le analisi che farà la Dott.ssa Mariacristina Lupinetti Dirigente Medico dell’Ospedale Civile di Pescara, all’incontro con la platea dell’Università Popolare della Terza Età di Montesilvano, oggi 3 febbraio dalle ore 16,00, presso la sala convegni dell’Associazione “Spazio Libero” in Montesilvano.
A tale proposito, l’Università ritiene, che il futuro delle politiche sociali passa attraverso strumenti che devono riuscire a scuotere l'apatia ed il disinteresse, impegnando tutte le forze vitali della Società ad una efficace azione di tutela verso i bisogni che le persone in avanzata età avvertono. Superamento del concetto di marginalità ed occasionalità, promuovendo una rete di servizi e di interventi che abbiano come obiettivo principale il mantenimento dell'anziano nella comunità e quindi nel proprio ambito familiare, assicurando prestazioni di carattere assistenziale, ricreativo ed infermieristico.
L’Università Popolare della Terza Età ritiene sperabile che a Montesilvano le Istituzioni preposte e la Società Organizzata siano impegnate a favorire l’adozione di un Piano Sociale affinchè nasca una città “moderna” dove sia possibile abitare, lavorare, spostarsi, fare la spesa senza doverlo fare in automobile. Inoltre, un nuovo Distretto Sanitario in grado di dare risposte concrete alla società locale, attraverso nuovi servizi e l’istituzione di un Ospedale di Comunità ed un servizio H24, ecc.
Quindi, occorre realizzare un sistema sanitario integrato che offra maggiori servizi e opportunità; unitamente ad una rete di assistenza domiciliare alle famiglie.



