Alla mozione già annunciata “per l’installazione di contatori semaforici, efficaci per scoraggiare gli automobilisti che passano con il giallo o il rosso, aggiungeremo anche la richiesta di attraversamenti pedonali illuminati e l’uso sperimentale di una particolare miscela di bitume a forte presa per la riparazione delle buche stradali.” Si legge in una nota.
Chiedono così che “queste soluzioni, di semplice buon senso, vengano finanziate con i proventi delle multe stradali. L’incremento degli incassi infatti è esponenziale, causa l’entrata in funzione del Photored posto sul semaforo di Corso Umberto angolo Via Adige e sarà destinato a crescere poiché l’amministrazione comunale ha annunciato l’installazione di altri dispositivi.”
La proposta riguarda il problema della scarsa luminosità delle vie cittadine, “pensiamo ad esempio a Via Vestina. Ci viene spesso segnalato dai residenti che attraversare la strada è costantemente un rischio per la scarsa visibilità. Grazie a nuovi dispositivi con tecnologia LED, è possibile illuminare con un fascio di luce la porzione di carreggiata interessata dalle strisce.”
La terza proposta è sullo stato delle strade cittadine: “le forti piogge periodicamente riducono il manto stradale in pessime condizioni, pericolose per automobilisti e ciclisti. Il personale del Comune è costretto ad intervenire ciclicamente sempre negli stessi punti. Con la soluzione che proporremo, se verrà approvata, verrà introdotto un preparato bituminoso, già sperimentato a Roma da un'associazione di volontari e in altri Comuni italiani. Questo materiale garantisce un ripristino duraturo nel tempo e, anche se più costoso, consente un risparmio sulla manodopera e sulle spese per risarcimento danni, garantendo nel contempo maggior efficienza.”
Il gruppo consiliare conclude: “Questa amministrazione si dichiara sensibile alla sicurezza stradale, ma gli interventi che mette in campo spesso si traducono in una vera e propria aggressione alle tasche degli automobilisti. Le nostre semplici proposte di buon senso provengono invece dall'ascolto della comunità cittadina e intendono riconciliarla con le istituzioni. Ci auguriamo che vengano accolte dalla maggioranza, senza farsi condizionare troppo dalla provenienza politica.”



