Il consigliere comunale, uno dei 6 uscito dalla maggioranza e aderente al Montesilvano2019, mostra disappunto verso il “tavolo vuoto” posto per la promozione turistica alla Convention sui tatuaggi al PalaDeanMartin e paragona la mancanza all'entusiasmo di politici, grandi e piccini per la prima e unica mascotte montesilvanese, Bummaletto, nome conferito in omaggio al piatto tipico di pesce della città.
Alessandro Pompei obietta sulla propria pagina social, postando la foto del tavolo vuoto: “Poi ti sbatti come un matto per ottenere dall'organizzazione della East Coast Tattoo Convention (che ringrazio) la possibilità di inserire gratuitamente, durante i 3 giorni di un evento che l'anno scorso ha visto circa 8.000 presenze da tutta Italia e non solo, un Punto Informativo per promuovere appunto la nostra bella Montesilvano. “ Dice Pompei, “Te lo danno proprio all'ingresso, nel punto di maggior passaggio e visibilità. Gli operai comunali si adoperano subito per l'allestimento. Quale occasione migliore alla vigilia della prossima stagione estiva?”
Scrive: “E invece....eccolo qui (foto) il favoloso Stand del Comune di Montesilvano, abbandonato, vuoto, triste e desolato proprio come lo è la nostra offerta turistica. “
Rivolgendosi proprio alla mascotte montesilvanese dice: “Allora chiedo a Bummaletto Silvano e ai suoi amici: la promozione turistica del territorio la volete fare davvero oppure è solo uno slogan da utilizzare di tanto in tanto per 2 articoli sul giornale e qualche dozzinale like su Facebook? Niente di personale Bummalè ma a me non sembra che la stiate facendo nel modo giusto.”
Chi doveva presenziare questo stand?
Bravo Pompei per aver guadagnato la postazione e bravi gli operai comunali, sempre pronti ad allestire, ma dal momento che si è messa su la postazione, a sottolineare che non si faceva per celia, non è chiaro perchè Pompei o uno dei 6 del gruppo consiliare Montesilvano 2019 non hanno preso in mano la situazione e rappresentato loro la proposta turistica.
E ancora di più non è chiara l'organizzazione amministrativa della città, insomma il solito “chi fa cosa?”
Sembra poco importante poi all'atto pratico diventa fondamentale.



