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Venerdì, 21 Aprile 2017 18:52

Montesilvano, stop rifugiati in Via Napoli. Cucciniello, “ora in attesa di riscontro sul campo”

Scritto da di Angela Curatolo
Osvaldo Cucciniello, comitato Via Firenze-Via Napoli Osvaldo Cucciniello, comitato Via Firenze-Via Napoli

Domani la riunione in Via Napoli con i residenti. “Restiamo sempre vigili, aspettiamo che seguano atti di coerenza”.

 

 

 

Il Comitato di Via Firenze di Osvaldo Cucciniello ha pungolato l'amministrazione sino al Patto sottoscritto oggi dal gruppo #Montesilvano2019 e dal sindaco Maragno, che tra le altre cose, recita sugli Sprar: sono esclusi dal progetto tutti gli immobili “che presentano anche problematiche di ordine pubblico o forte concentrazione di profughi/migranti e fenomeni di meretricio”.

 

Oggi già pubblicato on line il bando che mira ad allargare la ricerca di immobili in città per l'attuazione degli Sprar, nella “rigidità” del rispetto delle regole che, oltre a quella firmata oggi, ne impongono la lontananza dalle zone turistiche e strutture pubbliche.

 

La lotta del comitato di Cucciniello aveva l'obiettivo di bloccare l'insediamento di rifugiati o migranti nello stabile di via Napoli 3, tramite Sprar o CAS e ci è riuscito, almeno sulla carta. “Vogliamo evitare di aggiungere altre situazioni a quelle già esistenti, - dichiara – ad esempio in pineta, in strada all'inizio di via L'Aquila e di via Isonzo, prospicienti il Lungomare, ci sono sempre puntualmente prostitute e spesso alta concentrazione di migranti, come dire, invisibili.”

 

I residenti hanno ottenuto in bilancio l'installazione di telecamere e luci nella zona “iniziative, luci, eventi potrebbero scoraggiare la prostituzione, sono anni che accadono non si è mai intervenuti seriamente”.

 

Per questa estate l'associazione di Vita di Quartiere, di Pasquale Barlone, ad esempio, potrebbe organizzare il teatro all'aperto, in pineta, dice Cucciniello.

 

Secondo il presidente del Comitato di Via Firenze “molti imprenditori investirebbero nella zona se fosse senza prostituzione, più sicura, ben vengano le ristrutturazioni che qualificano le strade del lungomare.”

 

Insomma sono soddisfatti i residenti di Via Napoli?

Cucciniello non si scompone e risponde “se dobbiamo ringraziare qualcuno lo faremo, per ora ci riserviamo di esprimere giudizi in attesa di avere riscontro sul campo di atti di coerenza. In passato siamo rimasti delusi e ora aspettiamo di vedere i risultati.” E poi aggiunge “a pensare che una volta tra galantuomini bastava solo la parola e una stretta di mano”.

 

Domani alle 18,30 nuova riunione in via Napoli per fare il punto sulla situazione, sugli obiettivi raggiunti e le aspettative del Comitato.

Sarà presente il consigliere A.H Aliano, “come rappresentate delle Istituzioni”, afferma Cucciniello.