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Domenica, 23 Aprile 2017 16:34

Serie A. Pescara Roma, Zeman contro il suo passato.

di Massimo Sanvitale

Domani, con inizio ore 20:45, il Pescara ospiterà la Roma per una partita dai tanti incroci. I giallorossi vorranno approfittare della trasferta agevole per allungare la distanza dal Napoli, bloccato sul pari da un Sassuolo sorprendentemente combattivo.

 

 

Il campionato del Pescara si è da tempo chiuso, consideriamo Empoli come atto conclusivo. La Roma, però, è l’ultima delle big da affrontare, i giocatori – o perlomeno chi ne ha le forze – vorranno sfruttare una vetrina che difficilmente sarà a breve riaperta. Il risultato, razionalmente, non può dirsi incerto: i giallorossi, secondi in classifica, non dovrebbero avere reali difficoltà nel superare un Pescara sempre più inerme. La storia, tuttavia, ci insegna di scivoloni romanisti inattesi e decisivi, un passo falso all’Adriatico rischia di compromettere l’accesso diretto alla prossima Champions League. Alcune motivazioni biancazzurre, a ben guardare, esistono. Nonostante dichiarazioni settimanali nel nome del politicamente corretto, è ipotizzabile immaginare una voglia di rivalsa – per non dire vendetta – nelle intenzioni di chi per la capitale è passato senza ottenere conferma. Ci riferiamo, naturalmente, a Caprari, Verre, in parte a Crescenzi, ma soprattutto a mister Zeman. L’argomento, come previsto, è stato toccato in conferenza: “Non ho nessuna rivincita, sono stato bene a Roma, è la dirigenza ad aver avuto problemi con me, non io con loro. Lì ci sono tante radio e televisioni che possono influenzare, poi c'è chi si lascia influenzare e chi se ne frega”. Il mister, al solito, si difende attaccando.

 

Caprari in settimana ha avuto problemi fisici, così la sua presenza nella partita di domani rimarrà in dubbio sino al fischio d’inizio. Assenti i lungodegenti Gilardino, Cubas, Stendardo e Vitturini, non convocato per problemi più lievi Campagnaro. Scontato l’impiego del rientrante Bovo al fianco di Coda in difesa, mentre nel reparto di centrocampo si registrano un paio di dubbi: giocherà uno tra Muntari e Bruno nel ruolo di mediano, Verre sembra guadagnare posizioni nei confronti di Coulibaly. La mezzala prossima alla Sampdoria, ad essere onesti, non ha fatto nulla per meritarsi un’altra chance, l’unica spiegazione può rinvenirsi nel non negargli la possibilità di affrontare la sua ex squadra e nel concedere un turno di riposo a Coulibaly. Il giovane senegalese sta stupendo tutti: buona tecnica di base, un fisico che può solo crescere, una personalità che coglie il leggero gusto dell’incoscienza. La sua carriera passa da un campionato di serie B con la maglia biancazzurra, la società deve evitare gli errori commessi in passato e non cedere alle prime offerte che arriveranno. Il futuro di squadre come il Pescara passa da occasioni come questa.

 

“Il Pescara non è una squadra con determinate caratteristiche, sono io che devo adattarmi”, prosegue il mister. Ancora: “La formazione la saprete domani, Verre l'ho visto come sempre”. Zeman spiega, poi, come molte volte sia stato costretto a schierare i suoi secondo un 4-5-1, per rinforzare la fase difensiva. Lo sosteniamo da sempre e lo ribadiamo: le idee del boemo funzionano se osservate per intero, uno Zeman a metà è foriero di sventura.

 

Spalletti opterà per il consueto 4-2-3-1, con Dzeko prima punta, Nainggolan trequartista e la coppia El Shaarawy-Salah sugli esterni. Nessun turnover, a centrocampo giocheranno De Rossi e Strootman, in difesa spazio a Juan Jesus a causa di qualche acciacco per Rudiger. Una vittoria giallorossa significherebbe il più quattro sul Napoli, rendendo l’obiettivo secondo posto ancor più alla portata.

 

Probabili formazioni:

 

Pescara (4-3-3): Fiorillo; Zampano, Coda, Bovo, Biraghi; Verre, Muntari, Memushaj; Benali, Bahebeck, Caprari. Allenatore: Zeman.

 

Indisponibili: Vitturini, Gilardino, Campagnaro, Cubas

 

Squalificati:

 

Roma (4-2-3-1): Szczesny; Peres, Manolas, Fazio, Juan Jesus; De Rossi, Strootman; Salah, Nainggolan, El Shaarawy; Dzeko. Allenatore: Spalletti.

 

Indisponibili: Emerson, Florenzi