La sua personale trae il titolo, Novecento, dal quadro riprodotto nel manifesto promozionale della mostra. Una titolazione che vuol essere un rimando e un omaggio all'epoca in cui il capostipite dei Cascella, assieme ai tre figli e poi ai nipoti, diede al mondo dell'arte e all'Abruzzo opere di vario genere e tutte di elevato valore, sia poetico-estetico, che di documento/celebrazione della gente e dei suoi riti e tradizioni.
L'esposizione di De Giosa, visitabile dal 29 aprile al 5 maggio 2017, è stata promossa dall'Assessorato alla Cultura e alle Politiche Giovanili con Giovanni Di Iacovo.
Trattasi, come ha scritto Giuseppe Franco Pollutri, di < quadri di varie dimensioni, con i suoi noti e seduttivi, talora inquietanti, volti femminili.
Figure che appaiono vive e presenti, in virtù di una tecnica sicura nel tratto e raffinata nel chiaroscurato contrappunto di luci e ombre, di nero e colore vivo ma allo stesso tempo umbratile. In pari tempo iconiche, illustrative nell'oggi e nel dopo delle sensazioni, riflessioni ed emozioni suscitate nell'autore da testi letterari o da brani musicali, moderni e classici. Le fisionomie, e per esse gli occhi dei suoi personaggi costituiscono interpretazioni psico-noumeniche di persone che paiono chiedere e favorire parole di dialogo, seppur in certo modo trattenute in quella che l'artista, non a caso e talvolta con un gesto destruens, definisce la Assenza da cui provengono e dalla quale paiono sovrastate. Un turbamento interiore che porta l'autore a sfilacciare la tessitura cromatica appena distesa della figura rappresentata>.
La presentazione della mostra e dell'artista, a cura dell'Avv. Loris Di Giovanni, responsabile provinciale cultura dell'UNPLI di Pescara, si terrà sabato 29 aprile alle ore 18.30 alla presenza dell'assessore alla cultura di Pescara Giovanni Di Iacovo.



