Solo un pari per il Delfino nell’anticipo della 13ª giornata.
Finisce in parità la sfida in famiglia tra i due fratelli Ciofani. Per i biancazzurri, in realtà, si tratta di un mezzo passo falso, che rallenta la corsa al vertice dopo l’entusiasmante successo di Empoli.
Per sopperire all’assenza di Palmiero, mister Zauri prova a rinforzare la linea mediana schierando Ciofani e Crecco laterali a supporto di Memushaj e Kastanos, e optando per una difesa a tre: uno schema già utilizzato in altre due occasioni in campionato, ma che questa volta non fornisce i risultati sperati. Mancano i rifornimenti al reparto offensivo e la manovra della squadra non è fluida come nelle precedenti gare casalinghe. Merito anche della Cremonese dell’ex Baroni, imbottita di centrocampisti pronti a fare filtro e interrompere le trame di gioco dei padroni di casa. Di fatto nel primo tempo gli ospiti non effettuano una sola conclusione in porta, mentre le uniche iniziative dei biancazzurri si registrano al 31’ con un tiro Memushaj bloccato in due tempi da Agazzi e al 40’ con una bella iniziativa personale di Galano.
Nella ripresa Zauri sostituisce lo spento Machin con Busellato e la squadra sembra recuperare un certo equilibrio; ci provano prima Borrelli con una insidiosa girata e poi Galano che calcia di poco alto sulla traversa. Ma per il vantaggio dei padroni di casa bisogna attendere il primo errore del portiere ospite Agazzi, che a 10’ dal termine non trattiene una punizione da 25 metri di Galano. I giochi sembrano fatti per il Delfino, che assapora il momentaneo secondo posto in classifica; purtroppo la beffa è in agguato e giunge proprio allo scadere quando, sempre su calcio di punizione, Migliore trova l’angolino alla destra di Kastrati, regalando un insperato pareggio ai lombardi.
Due punti persi e festa rovinata per i tifosi biancazzurri, in particolare per la Curva Nord che sugli spalti aveva celebrato il 43° compleanno dei mitici Rangers.
PESCARA (3-4-2-1): Kastrati; Drudi (69' Campagnaro), Bettella, Scognamiglio, Ciofani M.; Memushaj, Kastanos, Crecco; Machin (64' Busellato), Galano; Borrelli (92' Borrelli). All.: Zauri.
CREMONESE (3-5-2): Agazzi; Caracciolo, Bianchetti, Terranova; Mogos, Kingsley (11' Arini), Castagnetti (82' Soddimo), Valzania, Migliore; Ciofani D., Ceravolo (73' Palombi). All.: Baroni.
Arbitro: sig. Ros di Pordenone.
Marcatori: 80' Galano, 90' Migliore.
Note: ammoniti Ciofani M., Caracciolo, Castagnetti, Kastanos, Migliore, Memshaj; spettatori 6.111 per un incasso di 38.692 €.
Deludente prestazione del Delfino contro i liguri ultimi in classifica.
Prosegue l'altalenante cammino del Pescara: dopo il ko casalingo con il Crotone e l'illusoria vittoria ad Ascoli, i biancazzurri incappano in un'altra giornata no e cedono 1-2 all'Adriatico con lo Spezia, fanalino di coda del torneo. Assolutamente negativo il secondo tempo, durante il quale gli ospiti hanno ribaltato in due soli minuti l'iniziale vantaggio dei padroni di casa (siglato da Machin al 23') grazie alle reti di Bartolomei (69') e Gudjohnsen (71'). Davvero inconcepibile l'atteggiamento tenuto del Delfino nella ripresa contro un avversario assolutamente modesto: lo Spezia era reduce da tre sconfitte consecutive e non andava a segno in trasferta dalla prima giornata di campionato. Probabilmente pesano le scelte effettuate dal tecnico Zauri, in particolare la sostituzione di Busellato con Ingelsson, rivelatasi a posteriori di certo infelice. Regolare nel finale un gol annullato a Brunori per un presunto tocco col braccio: un errore arbitrale che pesa sul risultato, ma che non cancella una prestazione tutta da dimenticare. "Non so davvero cosa abbia visto l'arbitro - commenta il diretto interessato - il pallone l'ho toccato col ginocchio e non con la mano. Purtroppo con quel gol avremmo evitato la sconfitta e il giudizio sulla nostra partita sarebbe stato diverso".
PESCARA (3-5-2): Kastrati; Scognamiglio, Campagnaro (78' Borrelli), Drudi; Masciangelo, Memushaj (76' Palmiero), Busellato (61' Ingelsson), Machin, Zappa; Galano, Brunori. All.: Zauri.
SPEZIA (4-3-3): Scuffet; Vignali, Terzi, Capradossi, Ramos; Bartolomei, Ricci M., Mora; Ricci F. (85' Erlic), Gyasi (61' Gudjohnsen), Bidaoui (77' Burgzorg). All.: Italiano.
Arbitro: sig. Massimini di Termoli.
Reti: 23' Machin, 69' Bartolomei, 71' Gudjohnsen.
Note: ammoniti Vignali, Drudi, Memushaj, Brunoni, Machin, Mora, Gudjohnsen.