Le autorità comunali hanno inaugurato stamane il Centro polifunzionale Britti in via Rio Sparto, rimasto chiuso durante i mesi invernali per consentire le opere di ristrutturazione e miglioramento utili al nuovo progetto di centro “intergenerazionale”.
Negli ultimi mesi le pattuglie del Gruppo della Guardia di Finanza di Pescara sono state impegnate senza sosta nei controlli su strada finalizzati a far rispettare i D.P.C.M. emanati d’urgenza dal Governo per far fronte all’emergenza epidemiologica, senza perdere di vista il controllo del territorio in senso stretto, anche verso il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Al via i vaccini anti Covid per i donatori di sangue Fidas Basta chiamare l’associazione pescarese ed esprimere la propria volontà. La presidente Di Carlo: “Una risposta concreta per una categoria importante”
"Non è tempo di politiche fiscali restrittive". Draghi: "E' un decreto che non lascia indietro nessuno". Si usa criterio del fatturato e utile.
Si apre Domenica 23 Maggio, con la Mostra-Mercato Montesilvano Expo giardino, la stagione delle isole pedonali sul lungomare di Montesilvano.
Le donne del collettivo Fucsia invitano "tutte le persone e le realtà abruzzesi che hanno a cuore l’autodeterminazione ed il diritto all’aborto a scendere in piazza con noi il giorno del 43esimo anniversario della nostra legge 194, il 22 maggio.
Manoppello, proseguono spediti lavori del nuovo parco urbano di Piazza San Francesco che cambierà il volto del centro storico
"La vicenda del Centro Diurno integrato di Pescara, rappresenta per me una preoccupazione. Una struttura che ha garantito nel tempo un eccellente livello di assistenza, oltre che la continuità dei servizi terapeutici e riabilitativi dei pazienti psichiatrici e un grande supporto per le famiglie, non può essere smantellata da un giorno all’altro senza motivazioni approfondite e circostanziate. La Asl credo debba chiarire meglio le sue decisioni".
Il sindaco di Pescara Carlo Masci interviene nella vicenda che in questi giorni vede coinvolta la struttura di Viale Vespucci, che dal 2016 è al primo piano dello stabile che già ospita il Centro diurno. La sede del CDI fu aperta in via Paolini già nel 2014, ma, tornando a oggi, la Asl non ha in alcun modo condiviso la scelta di chiudere - dal prossimo 31 maggio - con i soggetti istituzionali e con lo stesso Comitato ristretto dei sindaci che prossimamente sarà necessariamente investito del caso.
"Ritengo che al primo posto debbano esserci i pazienti - ha continuato il sindaco di Pescara - soprattutto alla luce dei buoni risultati ottenuti nella continuità terapeutica. Ma allo stesso tempo considero fuori luogo che Pescara venga privata di quella attività, che invece deve restare nella nostra città evitando che i pazienti, che lì si sono finora rivolti, debbano andare fuori. Accolgo positivamente le garanzie offerte dalla Asl di tutela occupazionale del personale (7 persone tra infermieri, psicologi e operatori socio sanitari), ma a maggior ragione non comprendo i motivi per i quali le persone finora assistite debbano rischiare di disperdere i risultati terapeutici e di inclusione finora conquistati. Oltretutto con la prospettiva di rinunciare alle professionalità maturate in quasi 7 anni di attività". Masci chiede quindi una rivalutazione di questa vicenda che - conferma - sarà portata anche all’ordine del giorno della prossima riunione del Comitato ristretto dei sindaci.