politica
Politica/
Cambio di programma rispetto al previsto per il 'tour' in Italia di Matteo Renzi visto che lo stesso presidente del Consiglio, nel corso della tappa a Siracusa, annuncia che "mercoledi' prossimo faro' a Roma una corposa conferenza stampa di lancio di alcuni provvedimenti molto importanti, perche' siamo pronti". Il 'tour', ha precisato lo stesso Renzi, riprendera' giovedi'.
Tra i provvedimenti Renzi ha citato il Jobs Act, scuola e Piano casa, che "e' ormai pronto", ha affermato "Ci sono 2 miliardi per l'edilizia scolastica. Non sono sufficienti per tutti i Comuni, ma vanno spesi anche per dare un segnale all'edilizia. Non ci saranno grandi appalti, ma se fai un appalto per 130mila euro per riparare una scuola, l'imbianchino e il muratore lavorano", ha detto il premier parlando ai sindaci della provincia di Siracusa, che avevano appunto posto il problema della manutenzione degi edifici scolastici. "Noi dobbiamo rimettere a posto i luoghi dei nostri figli", ha aggiunto Renzi. "L'Italia non ha finito il proprio tempo. Trovo rassegnazione tra i sindaci, ma noi dobbiamo dire che attraverso il sacrificio di tutti non ce la fa solo il governo Renzi, ce la fa l'Italia", ha detto il premier. "Non e' il governo Renzi sul filo e tutti giu' a guardare se casca. Sul filo ci siamo tutti insieme".
"Tanti dei vostri genitori - ha detto rivolto ai bambini della scuola 'Raiti' di Siracusa - forse hanno difficolta' per il lavoro. E' un momento molto difficile. Pensate, e' il momento piu' difficile per il lavoro da 30 anni. Ma c'e' adesso la possibilita' di investire per nuovi posti di lavoro". "Grazie ai vostri sogni l'Italia puo' tornare ad avere un sogno", ha aggiunto Renzi prendendo spunto dalla famosa frase di Martin Luter King, scritta in grandi lettere colorate sul muro della palestra dove ha parlato alla scolaresca e agli insegnanti. Uno dei bambini ha ricordato che l'istituto e' intitolato al carabiniere Salvatore Raiti, ucciso dalla mafia a 20 anni a Palermo nella strage della Circonvallazione: "Il mio sogno e' che la Sicilia venga ricordata per questi esempi", ha detto il bambino. E Renzi: "Date un messaggio di attaccamento alla Sicilia di cui vi ringrazio". Nel suo dialogo con i bambini, il presidente del Consiglio ha giocato a domanda e risposta, ha stimolato i piccoli su Internet e i social media e ha in proposito consigliato: "Qualsiasi messaggio virtuale non vale la bellezza di un abbraccio fisico. Io uso twitter, facebook, ho quasi un milione di amici, ma che senso ha chiedere l'amicizia a uno che sta a 100 chilometri se non si chiede poi al compagno di banco?". Renzi ha poi parlato della diversita' e ha esortato i bambini: "Accettarsi nelle diversita' e' qualcosa di bello".
Poi una citazione per il film 'La grande bellezza' premiato con l'Oscar: "Ci sono tante cose belle a Siracusa e in Italia ma la cosa piu' importante e' che l'Italia scopra la bellezza nelle vostre facce", ha detto il premier ai ragazzini. "Grazie agli insegnanti che con il loro lavoro salvano il paese", ha poi detto Renzi. "Guadagnate poco, ma siete il cardine del Paese".
GRUPPETTO GRILLINI E PRECARI LO CONTESTA A SIRACUSA
Un piccolo gruppo di grillini e di precari ha contestato il premier Matteo Renzi quando ha lasciato la scuola 'Raiti' a Siracusa dopo un festoso incontro con bambini e insegnanti. Una ventina di persone tra sostenitori di Beppe Grillo e addetti alle pulizie delle scuole i cui contratti sono scaduti alcuni giorni fa hanno esibito foglietti di carta con scritto 'Vattene' e 'Nessuno ti ha eletto', e hanno scandito slogan contro il presidente del Consiglio. (AGI) .



