politica locale montesilvano
Montesilvano
di Loris Zamparelli
«Non un episodio amicale e solidale isolato, ma l’inizio di un programma di relazioni e condivisioni progettuali sui nostri territori». Attilio Di Mattia, sindaco di Montesilvano, allunga la sponda con il Comune di Penne e con il collega Rocco D’Alfonso, dopo l’intervento della settimana scorsa, nella vicenda Ecoemme-Comune di Penne, che ha visto il primo cittadino di Montesilvano, nel rispetto delle procedure, contribuire al superamento dell’impasse venutosi a creare nel comune vestino.
Per Di Mattia, infatti, «Montesilvano e Penne hanno una alleanza naturale di progetti. Un piano strategico partecipato di interventi infrastrutturali con ambiente e turismo protagonisti ed elementi caratterizzanti territoriali». Lungo la dorsale vestina, che vede Montesilvano punto di accesso e Penne fulcro nevralgico, «immagino i due centri», continua Di Mattia, «generatori di un ulteriore amalgama di programmi e iniziative”. Di Mattia lancia il primo spunto di adesione. «Mi piacerebbe confrontarmi con il Comune di Penne e condividere soluzioni, su quella straordinaria struttura inespressa, e allo stato attuale svilita dall’immobilismo politico competente, che risponde al nome di Stella Maris».



«Non un episodio amicale e solidale isolato, ma l’inizio di un programma di relazioni e condivisioni progettuali sui nostri territori». Attilio Di Mattia, sindaco di Montesilvano, allunga la sponda con il Comune di Penne e con il collega Rocco D’Alfonso, dopo l’intervento della settimana scorsa, nella vicenda Ecoemme-Comune di Penne, che ha visto il primo cittadino di Montesilvano, nel rispetto delle procedure, contribuire al superamento dell’impasse venutosi a creare nel comune vestino.
