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Amatrice vs Cracco: "Aglio per condire l'amatriciana", il Web in rivolta

Ricette

Una vera battaglia gastronomica. A lanciarla, dal suo sito ufficiale e' il Comune di Amatrice, la cittadina che vanta la paternita' di uno dei piatti italiani piu' rinomati: l'amatriciana appunto. A far indignare tanto l'amministrazione comunale e tutti i suoi cittadini e' stato l'ingrediente segreto aggiunto dal celebre chef Carlo Cracco a uno dei "primi" piatti piu' famosi al mondo. Secondo Cracco, nella ricetta andrebbe aggiunto uno spicchio d'aglio in camicia, come ha rivelato durante la trasmissione "C'e' posta per te".

 

 


Una vera e propria eresia per coloro che l'amatriciana l'hanno inventata e che in una nota, come si legge sul sito del Comune, precisano "Gli unici veri ingredienti che compongono la vera amatriciana sono guanciale, pecorino, vino bianco, pomodoro San Marzano, pepe e peperoncino". E poi aggiungono "Siamo sicuri che da parte dello chef sia stato un lapsus visto la sua storia personale e la sua capacita' di stare al gioco, pubblicizzando una nota marca di patatine. Ribadendo che siamo certi della buona fede del noto chef, siamo convinti che lo stesso abbia comunque piena liberta' di inserire l'aglio in camicia nel sugo da lui preparato, e siamo ancora piu' convinti che tale sugo potra' essere buono, ma non lo si puo' chiamare amatriciana".

L'aglio nella Amatriciana come il dado nella caponata. Gli italiani tengono molto alla loro cultura gastronomica e ogni variazione alle ricette tradizionali scatena vere e proprie faide interne al popolo dei buongustai. Non molto tempo fa, il Web si e' scagliato contro la Star.
Il colosso dell'industria alimentare, che in uno spot televisivo mostrava una presunta casalinga palermitana impegnata nella preparazione di una tradizionale caponata siciliana. Un piatto al quale alla fine viene aggiunto il dado , perche "senza dado non c'e' caponata. E qui il popolo siciliano del web e' passato al contrattacco fondando il gruppo di Facebook "La caponata siciliana non va profanata", scatenandosi in commenti feroci.(AGI) .

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