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Sicurezza e controllo. Non è uno slogan pubblicitario, ma la sintesi perfetta del bel
Pescara visto al PalaRigopiano contro la Carlisport Cogianco, in un venerdì che non ha
permesso ai tanti appassionati di seguire le gesta dei biancazzurri ma che, senz'altro, ha
emozionato quelli presenti.
I primi minuti sono di studio reciproco. Il Pescara comincia a premere
sull'acceleratore e mette in serio pericolo la difesa del Cogianco col palo colpito da
Leggiero dopo cinque minuti. E' il biancazzurro Salas quello che dà più l'impressione di
poter spaccare la partita, e proprio da una sua progressione palla al piede nasce il fallo da
cui Ercolessi sbloccherà la partita al 7'. Moltierno non è impeccabile sulla sua punizione ed
il Pescara passa. Passano solo due minuti e la Cogianco quasi copia la rete del Delfino:
calcio di punizione di Urio su cui Capuozzo non può fare nulla. Il primo tempo è vivace,
ricco di cambiamenti di fronte ma col Pescara che sembra poter colpire in qualsiasi
momento. Il gol del 2-1 arriva, tuttavia, da una situazione inaspettata: Ippoliti temporeggia
troppo a pochi metri dalla sua porta e Salas è lesto a rubargli palla e ad appoggiare
tranquillamente in porta. Come nel primo vantaggio, il Pescara rischia poco dopo su una
traversa colpita da Boaventura, ma è Grello a sfruttare un bell'assist di Canal e a mettere
a segno il gol del 3-1 a 25 secondi dal suono della sirena.
Il secondo tempo si apre come era finito: un fantastico lancio di Grello trova
Leggiero che con un delizioso pallonetto infila Molitierno per la quarta volta. Delfino
scatenato che continua ad attaccare a testa bassa. Nel giro di pochi secondi doppia
occasione per Canal che prima supera Molitierno trovando però un difensore della
Cogianco sulla linea di porta, e poi dalla destra esplode un destro che trova il numero uno
laziale pronto a deviare in angolo. Mentre il Pescara continua a controllare la partita, arriva
quasi casuale il gol del 4-2 della squadra di Alessio Musti: tiro dalla distanza dei laziali, la
palla rimbalza sulla schiena di Everton che è rapido a deviare in rete. La compagine
abruzzese resta calma e concentrata, fa girare bene la palla provando a pungere in
attacco. Solo in due occasioni rischia, quando la Cogianco trova un gol con Ippoliti su
punizione, annullato però dal signor Prisma di Crotone per un fallo d'ostruzione di Tobe su
Capuozzo al 16', e due minuti più tardi quando Capuozzo è chiamato al grande intervento
su Boaventura. Nemmeno Ruben in versione portiere di movimento riuscirà a rendere più
pericolosa la squadra in maglia biancorossa e, anzi, sarà lo stesso Pescara a pochi minuti
dal fischio finale ad inserire a sua volta il portiere di movimento con Cuzzolino per
congelare la partita e portare a casa i meritati tre punti. Una grande conferma dopo la
qualificazione alla Fase Elite di Eufa Futsal Cup.
PESCARA: Capuozzo, Caputo, Grello, Canal, Rogerio, Ercolessi, Leggiero, Salas, Rescia,
Cuzzolino, Lara, Garcia Pereira. All. Colini
CARLISPORT COGIANCO: Molitierno, Ippoliti, Tobe, Ruben, Waltinho, Everton, Fusari,
Urio, Boaventura, Pulvirenti, Paschoal, Del Ferraro. All. Musti
MARCATORI: 7’05’’ p.t. Ercolessi (P), 9’01’’ Urio (C), 16'18’’ Salas (P), 19’35’’ Grello (P),
1’30’’ s.t. Leggiero (P), 5'38’’ Everton (C)
AMMONITI: Everton (C), Waltinho (C)



