Di massimo sanvitale
Il Pescara perde 2 a 1 ad Ascoli, palesando tutti i limiti di un mercato invernale che ha accorciato ed indebolito la rosa. L’assenza di Brugman ha costretto allo schieramento dei soli tre centrocampisti arruolabili, oltre a privare la squadra dell’unico calciatore in grado di impostare una manovra. Ad un primo tempo volitivo, sebbene privo di idee, segue una seconda frazione da incubo, nella quale l’Ascoli passa in vantaggio e guadagna con merito i tre punti.
Domani, con inizio ore 15:00, i biancazzurri saranno ospiti dell’Ascoli in terra marchigiana, allo Stadio Del Duca. La partita, sentitissima, arriva in una fase da decifrare, con il Pescara che deve provare ad essere quello del secondo tempo di mercoledì.
Raduno a Chieti Scalo c/o Planet Beach per l'Italia: inizia la corsa verso gli Europei Beach Handball
Internazionali di Tennis d’Abruzzo | GoldBet Tennis Cup da lunedì 22 aprile giocatori provenienti da ogni angolo del mondo si affronteranno sui campi in terra battuta del Circolo Tennis Francavilla al Mare Sporting Club, nel primo torneo ATP Challenger 80 della stagione targato MEF Tennis Events.
Il pilota pescarese Federico D’Annunzio campione in carica National Trophy 1000 ha disputato nel fine settimanan al Misano World Circuit Marco Simoncelli le prime due gare del primo round del CIV Superbike.
Solo tre punti dividono la Pallanuoto Sportlife e il Perugia e sabato alle 15.30 al Pala Pallanuoto di Pescara finalmente lo scontro tra Titani per accaparrarsi la prima posizione in graduatoria nel campionato di serie C.
Il pilota pescarese Federico D’Annunzio campione in carica National Trophy 1000 passa al CIV Superbike.
36esima edizione di Vivicittà, la corsa che unisce tanti percorsi dentro e fuori dall'Italia, un grande evento che si svolge simultaneamente in tutte le più importanti città italiane ed europee e che domenica 31 marzo radunerà in città circa 2000 podisti, grandi e piccini.
di Simone Merlonetti
Parlare di Wrestling in Italia a carattere pubblico mediatico ormai sembra essere rimasto un solido tabù della cultura italiana.
Le studentesse Alessia Fusella e Giada D’Arcangelo dell’Istituto Aterno-Manthonè, diretto dalla preside Antonella Sanvitale, sono risultate tra i vincitori del contest di Instagram #WEAREYOUROPE e saranno protagoniste di diverse attività inerenti al progetto #TIFIAMOEUROPA, che vede la collaborazione del ministero dell’Istruzione e della Federazione italiana gioco calcio.
Solo un punto per il Delfino nell'anticipo casalingo della 29ᵃ giornata.
Mezzo passo dei biancazzurri che, reduci dalla sconfitta di Cittadella, non vanno oltre il pareggio contro il modesto Cosenza e rallentano ulteriormente la loro corsa al vertice. Mister Pillon, privo di Mancuso, Kanouté, Brugman e Campagnaro, si riaffida al 4-3-3 schierando Antonucci e Marras esterni con Monachello punta centrale, ed è proprio Antonucci a creare la prima insidia a Perina con un destro fuori di poco. Poi però sono gli ospiti a prendere il sopravvento: giusta la decisione del direttore di gara di annullare al 20' la rete di Litteri, che segna di testa commettendo però un vistoso fallo su Perrotta; viceversa se la cava un minuto più tardi il Delfino quando l'arbitro non punisce con il penalty un tocco col braccio di Gravillon nella propria area. Al 38' ci prova Monachello dalla distanza, ma al 43' sono ancora i calabresi a sciupare una buona occasione con Sciaudone.
Nella ripresa Pillon rimpiazza Antonucci con Bellini e torna al 4-4-2, ma la mossa non dà i risultati sperati. Al 54' infatti il Cosenza trova il gol del vantaggio con l'esterno Tutino, all'ottava marcatura stagionale, lesto a ribadire in rete una respinta di Fiorillo dopo un primo tiro di Litteri. Fortunatamente al 58', dopo la prodezza della scorsa settimana, Scognamiglio concede il bis e di testa anticipa la difesa avversaria realizzando il gol del pareggio. Nel finale Pillon affida a Del Sole le ultime speranze di vittoria, ma il risultato non cambia più: 1-1.
"Purtroppo non è stata una bella prestazione - riconosce il tecnico biancazzurro a fine gara - e forse, dopo tante partite in pochi giorni, stiamo pagando un po' di stanchezza a livello fisico e mentale. La sosta di campionato è quindi provvidenziale per rifiatare e per recuperare non solo le energie, ma anche i tanti infortunati. Il nostro primo tempo è stato davvero brutto, decisamente meglio nella ripresa, ma purtroppo ciò non è bastato per vincere la partita".
PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Balzano, Gravillon, Scognamiglio, Perrotta; Memushaj, Bruno, Crecco (91' Melegoni); Marras, Monachello (74' Del Sole), Antonucci (46' Bellini). All.: Pillon.
COSENZA (3-5-2): Perina (68' Saracco); Bittante (87' Izco), Dermaku, Legittimo; D'Orazio, Bruccini, Mungo, Sciaudone, Hristov; Litteri (66' Maniero), Tutino. All.: Braglia.
Arbitro: sig. Illuzzi di Molfetta.
Marcatori: 54' Tutino, 58' Scognamiglio.
Note: ammoniti Marras, Monachello, Litteri, Bellini.