"nei mesi passati, con la metà dei casi di contagio rispetto ad oggi, assistemmo ad un vero e proprio accanimento per chiudere l’intera zona di Caldari ed inserirla nella Zona Rossa”.
Sono circa 234mila i bar, i ristoranti, le pizzerie e gli agriturismi chiusi nelle nuove regioni arancioni e rosse con una perdita di fatturato mensile di almeno 4,6 miliardi ed un drammatico effetto a valanga sull’intera filiera per il mancato acquisto di alimenti e vino. Di questi, 600 sono gli agriturismi abruzzesi che lanciano un grido di allarme. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulle conseguenze della nuova classificazione delle aree di elevata e massima gravità.
Continua a preoccupare la situazione in cui versa l’Ospedale di Avezzano, i contagi sembrano essere fuori controllo e ormai la situazione in cui versano utenti e personale risulta altamente critica, tanto da spingere il Consigliere regionale Giorgio Fedele (M5S) a esprimere la volontà di chiedere l’intervento dei NAS.
L’amministrazione comunale ricorda che in considerazione degli effetti connessi all’emergenza epidemiologica da COVID-19, per l’anno 2020, non è dovuta la seconda rata dell’IMU concernente gli immobili e le relative pertinenze in cui si esercitano le attività indicate nella tabella allegato al Decreto, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.