di Massimo Sanvitale
Non era una partita da vincere ad ogni costo, si poteva perdere. Per alcuni aspetti era persino preferibile. Tuttavia non così, un’Atalanta di giovanissimi ha spazzato via incredula il Pescara di Oddo, di fatto mai sceso in campo.
di Massimo Sanvitale
È il secondo minuto quando Bahebeck lascia il campo per infortunio, il Pescara crolla psicologicamente e paga il caro prezzo di alcune scelte iniziali. La sveglia suona a tempo scaduto e non fa che creare rimpianti pungenti sebbene illusori.
Il posticipo di domani, con fischio d’inizio previsto per le ore 20:45, vedrà il Pescara impegnato all’Olimpico contro la Roma. Dopo la Juventus, dunque, un’altra partita quasi proibitiva, soprattutto considerando le assenze biancazzurre.
I bianconeri battono 3 a 0 e senza sforzo i ragazzi di Oddo, troppa la differenza tra le due squadre. La Juventus, schierata con abbondante turnover, gioca con la testa alla Champions, atteggiamento spesso pericoloso e tuttavia ampiamente sufficiente per superare un Pescara modesto.
Tribuna referendaria nazionale su Raitre, dagli studi di Roma, protagonista la politica pescararese, rappresentata dal No di Maurizio Acerbo e da Marco Alessandrini, sindaco di Pescara e promotore nazionale per il Si, insieme al rappresentate del comitato 'questa volta no' e il sindaco Tosi, gruppo misto per il si.