di Lucia Montesanti e Francesca Veltri *
Le celebrazioni degli ottanta anni dell’estensione del voto alle donne hanno riportato alla ribalta l’analisi della partecipazione politica delle italiane, mettendo in luce le barriere socio-culturali che hanno limitato a livello sostanziale il godimento formale dei diritti di elettorato passivo femminile. C’è sempre stata, e c’è tuttora, una maggiore attenzione per le Madri Costituenti, a scapito delle elette a livello locale, dove esse hanno assunto fin dall’immediato dopoguerra delle concrete responsabilità di governo nei Comuni.