Sabato 26/9 alle ore 14:00 davanti a pochi intimi il Pescara si appresterà a disputare il suo trentanovesimo campionato nella serie cadetta.
Il Pescara vince questi playout e resta in serie B grazie ai calci di rigore. Non sono bastati, infatti, 120 minuti di gioco per decretare un vincitore, con gli umbri in vantaggio per 2 reti a 1 e dunque in perfetta simmetria con la gara di andata. Dal dischetto, decisivi gli errori di Bonaiuto e Iemmello.
È infatti in grande ascesa il progetto tecnico sportivo del Club Aquatico Pescara fondato dall’istrionico presidente Riccardo Fustinoni che ha già fatto richiesta di partecipazione al campionato di serie B nazionale, per il quale già l’anno scorso si era strutturato costruendo una squadra di livello certamente superiore alla categoria anche grazie all’arrivo di tre giocatori dalla A2.
Il Pescara di mister Sottil si aggiudica il primo round dello spareggio salvezza: 2-1 al Perugia dell'ex Oddo e un moderato ottimismo in vista della gara di ritorno.
Doveva essere la partita della vita, invece si è rivelata la più buia delle delusioni. Il Pescara esce sconfitto dal Bentegodi per una rete a zero, senza mai tirare, senza mai giocare, incapace di dirsi squadra.