Tredici Stati membri dell'Ue, incluse Italia e Germania, devono subire un "esame approfondito" nel 2020, per "identificare e valutare la serietà" dei loro squilibri macroeconomici. Lo comunica la Commissione europea. Questi Paesi, secondo l'esecutivo Ue, "devono continuare a lavorare" per porre rimedio ai rispettivi squilibri, al fine di prepararsi alle "sfide a lungo termine e agli choc futuri".
"Ci aspettiamo che l'Italia presenti una proposta su come saranno affrontati gli squilibri macroeconomici" nel programma nazionali di riforma e di stabilità che dovrà essere presentato entro metà aprile.