Houston - Donald Trump sbaraglia la concorrenza alle primarie repubblicane del Michigan e del Mississippi ma Ted Cruz si aggiudica l'Idaho.
Detroit - Altro giorno di primarie negli Stati Uniti. Gli elettori di Michigan e Mississippi sono chiamati al voto per confermare o frenare l'egemonia di Donald Trump, frontrunner repubblicano, e di Hillary Clinton, che punta ad aumentare il suo vantaggio su Bernie Sanders. Per il partito repubblicano appuntamento elettorale anche alle Hawaii e in Idaho. In totale, saranno attribuiti 150 delegati repubblicani (su 1.237 richiesti per ricevere l'investitura) e 166 democratici (su 4.763).
Dopo le primarie ed i caucus di ieri si delinea lo scontro finale Hillary Clinton-Donald Trump. La distribuzione dei delegati al giorno d’oggi è come segue.
Sui social network, quasi tutto arriva prima: dalla informazioni sui ritardi dei bus ai più drammatici aggiornamenti nelle situazioni di calamità o pericolo. Twitter, in modo particolare, è a suo modo anche una sorta di anticipatore - con i suoi trend - di ciò che potrebbe diventare nel giro di qualche giorno un 'tema caldo'.
Donald Trump sbanca Las Vegas e vola. Nei caucus repubblicani del Nevada ottiene il terzo trionfo consecutivo dopo le primarie di New Hampshire e South Carolina e si avvia da grandissimo favorito al 'Super Tuesday' del primo marzo. Appuntamento che potrebbe gia' essere decisivo per la conquista della nomination. Il distacco inflitto agli inseguitori Marco Rubio e Ted Cruz e' cosi' ampio - oltre 20 punti di vantaggio - che il tycoon newyorchese 'fiuta' la vittoria finale. "Vinceremo in meno di due mesi", esulta nella notte di festa