I Cuochi chiedono "Azioni che rappresentano, ad oggi, la più concreta strada da percorrere per salvaguardare il presente e costruire il futuro evitando il collasso totale e irrimediabile dell’intero settore, messo drammaticamente a rischio dall’emergenza sanitaria Covid-19".
"In arrivo un nuovo condono: nella pandemia da Covid-19 la Regione Abruzzo ne approfitta subito per un provvedimento non all’altezza della situazione, che tutela solo gli interessi di pochi a discapito della moltitudine di famiglie e lavoratori onesti”.
Da quando è scoppiata l’emergenza Coronavirus nel nostro paese sono moltissime le aziende e gli enti pubblici che, correndo ai ripari, hanno deciso di adottare nuove strategie per continuare a lavorare nonostante le ristrettezze.
L’emergenza Coronavirus si abbatte sul commercio internazionale dopo il record storico fatto registrare dalle esportazioni di vino Made in Italy all’estero nel 2019 con un aumento delle esportazioni del 3,1% per un valore di 6,4 miliardi di euro, il massimo di sempre.
L’emergenza Coronavirus sta mettendo in ginocchio anche in Abruzzo uno dei settori più belli e amati del made in Italy, quello del florovivaismo con un miliardo di fiori e piante che nell’ultimo mese sono appassiti e andati distrutti con il divieto di cerimonie come battesimi, matrimoni, lauree e funerali ma…
Lo dice la Coldiretti. Con il blocco delle frontiere è a rischio più di ¼ del Made in Italy a tavola che viene raccolto nelle campagne da mani straniere con 370mila lavoratori regolari che arrivano ogni anno dall’estero.
USB Abruzzo-Molise, chiedono la sospensione immediata di tutte le attivita` di produzione ai Presidenti di Regione, ai Presidenti Confindustria, all'INAIL, a tutte le ASL e Prefetture e alle aziende piu` importanti tra cui Sevel e FCA Termoli.