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Scandalo Ruby: MInetti chiama "Vecchio Culo flaccido" il Premier.
Storia di uno scandalo anunciato - Iris Berardi, minorenne, nota come prostituta dagli inquirenti - insulti pesanti nei confronti del premier da parte della sua 'fedelissima' Nicole Minetti - Dalle intercettazioni una MInetti inedita che parla del suo Premier come di un "vecchio" e "un pezzo di m..." dal "culo flaccido".
fonteAnsa
Dalle nuove carte trasmesse dalla Procura di Milano alla Giunta per le autorizzazioni della Camera emerge che anche un'altra minorenne partecipava alle feste di Arcore. Si tratta di Iris Berardi, nata nel dicembre 1991, la cui presenza nelle residenze di Berlusconi è stata accertata il 22 novembre 2009. E si trattava di una ragazza che risulta agli inquirenti notoriamente come una prostituta. La presenza di Iris Berardi sarebbe stata registrata il 21 novembre 2009 nella cella telefonica di Porto Rotondo. Il 13 dicembre, sempre 2009, invece era ad Arcore.
Ligia al dovere, intanto, questa mattina il consigliere regionale del Pdl, Nicole Minetti, indagata nell'inchiesta sul caso Ruby, si è puntualmente presentata ai lavori del Consiglio: in Commissione Sanità e Cultura. La Minetti, che più volte è stata vista telefonare e parlare con i collaboratori, uscendo dall'aula per salire nel suo ufficio, ha evitato di fermarsi con i giornalisti che l'attendevano, mostrandosi intenta in una conversazione telefonica.
La Minetti è dentor fino al collo.
Arrivano le nuove carte e, con esse, una bufera ancora più grossa di quella scatenata la settimana scorsa. Il caso Ruby tiene banco tra nuove supertestimoni, liste di pagamenti, intercettazioni, convocazioni a festini o a riunioni e - per la prima volta - anche insulti pesanti nei confronti del premier da parte della sua 'fedelissima' Nicole Minetti e di altre ragazze coinvolte nel Rubygate. Ma soprattutto sono gli uomini della scorta, in particolare il carabiniere assegnato a Emilio Fede, Luigi Sorrentino, ad ammettere di essere loro a riaccompagnare le ragazze a casa dopo le feste di Arcore.
Berlusconi, nel suo buon cuore, come tutti i suoi "attendenti", sono pronti a giurare, continua a difendere, da gentleman la Minetti sulla quale pende l'accusa di favoreggiamento della prostituzione e prostituzione minorile.
La donna sembra non aver avuto lo stesso riguardo nei confronti del Premier che, nelle intercettazioni inviate come 'documentazione integrativa' alla richiesta dei Pm di poter perquisire gli uffici del ragioniere Giuseppe Spinelli, lo definisce un "vecchio", ancora, "un pezzo di m..." dal "culo flaccido".
"Non ho nulla da dire su questo. E' tutto scandaloso", replica il Cavaliere interpellato alla Camera durante il voto sulla sfiducia a Bondi, spalleggiato dall' alleato Bossi che derubrica i nuovi incartamenti a "scartoffie". Le intercettazioni e gli sms svelano una Minetti davvero 'hard', irriconoscente e volgare: "A me non me ne frega niente - sbotta con un'altra ragazza - non mi faccio prendere per il culo. Si sta comportando da pezzo di m... pur di salvare il suo culo flaccido".
V'è di più.
Nelle nuove carte trasmesse dalla Procura di Milano alla Giunta per le Autorizzazioni della Camera ci sarebbero delle intercettazioni che riguarderebbero una convocazione del Premier di tutte le ragazze che hanno subito le perquisizioni da parte degli inquirenti all'Olgettina, per fare il punto della situazione con i legali del presidente del Consiglio. La prima telefonata sarebbe partita da un numero riservato riconducibile a Berlusconi, le altre sarebbero dei passa parola tra le stesse ragazze. E' quanto racconta chi ha avuto modo di leggere i nuovi documenti sul caso Ruby.
"A lui gli fa comodo mettere te e me in Parlamento perché dice 'bene me le sono levate dai coglioni, lo stipendio lo paga lo Stato'". E' questo uno dei colloqui intercettati l'8 gennaio scorso dalla Procura di Milano tra Nicole Minetti e Barbara Faggioli, le ragazze al centro dell'inchiesta sul caso Ruby.
Nella stessa conversazione, secondo chi ha letto gli atti trasmessi dai Pm di Milano alla Giunta per le Autorizzazioni, la Minetti si lamenta anche della raccolta delle firme che sarebbe cominciata contro di lei per "scacciarla via" presumibilmente dalla Regione Lombardia.
La nuova richiesta di autorizzazione a procedere a perquisizione, a quanto si è appreso, riguarda sempre gli uffici di Giuseppe Spinelli, che lo stesso Spinelli ha indicato agli investigatori da ritenersi segreteria politica di Silvio Berlusconi. In seguito alle perquisizioni dello scorso 14 gennaio e di ulteriori atti di indagine nell'ambito dell'inchiesta sul caso Ruby "sono emersi nuovi elementi a sostegno della ipotesi che presso gli uffici di Giuseppe Spinelli si trovino atti e documenti relativi alle vicende" ipotizzate dall'accusa. Il consigliere regionale Nicole Minetti, indagata nell'inchiesta sul caso Ruby, ha ricevuto un invito a comparire. Sarebbero stati sequestrati alla consigliera regionale Nicol Minetti fatture riguardanti canoni di Via Olgettina per importi che in un anno arrivano a oltre 50mila euro. E' quanto si legge nelle nuove carte trasmesse dalla Procura di Milano alla Giunta per le Autorizzazioni della Camera secondo quanto racconta chi le ha lette.
Nella perquisizione eseguita lo scorso 17 gennaio a Genova nella casa - che condivide con il fidanzato - di Ruby Rubacuori, gli investigatori hanno trovato appunti manoscritti dalla stessa ragazza con l'indicazione di cifre considerevoli che avrebbe ricevuto da premier e di altre che avrebbe dovuto ricevere. Su tali appunti - da quanto si è appreso - sono in corso accertamenti da parte degli inquirenti.
"Non ho nulla da dire su questo. E' tutto scandaloso". Risponde così il premier Silvio Berlusconi, dopo aver votato alla Camera sulla mozione di sfiducia al ministro Bondi, ai cronisti che gli chiedono un commento sulle nuove carte trasmesse dalla Procura di Milano alla giunta per le autorizzazioni di Montecitorio



