“Che fine hanno fatto i proventi delle multe?” Chiede Corrado Di Sante “È stata rispettata la programmazione vincolata che destina ciascuna risorsa a determinati capitoli, che prevedono anche assunzioni di personale, fornitura di vestiario, manutenzione dei mezzi e così via? Perché non viene bandito un nuovo concorso per agenti? È lecito con questa situazione bloccare risorse e personale sul famigerato semaforo salvadanaio di Via Adige? “
“Le denunce della FP- CGIL in merito alla situazione in cui versa la polizia urbana di Montesilvano, sono la cartina di tornasole della Giunta Maragno.” Così chiosa Di Sante “Sulla sicurezza siamo di fronte al solito stucchevole e quotidiano fiume di parole, lettere pompose, interviste sconnesse: insomma mera propaganda, fomentando paure e odio, da parte degli esponenti della giunta e della combriccola di cui si è circondato il sindaco France Maragno.” Mancano mezzi e risorse adeguate per i vigili urbani per poter svolgere un lavoro efficace e dignitoso per i lavoratori stessi e per i cittadini, “pertanto le richieste della FP-CGIL sono sacrosante e l’amministrazione, latitante da mesi, ha il dovere di dare una risposta. Attualmente manca un comandante di Polizia Municipale, le competenze sono affidate ad interim al Segretario Comunale Luviner, l‘assessore di riferimento è Walter Cozzi.”
Aggiunge poi: “Si ha l’impressione che questa amministrazione ha solo la volontà di fare cassa con buona pace della sicurezza stradale! Zero programmazione degli interventi di manutenzione delle strade cittadine, insufficiente rifacimento e sistemazione della segnaletica orizzontale e verticale: il primo degrado è quello prodotto da un’amministrazione incapace di gestire l’ordinario, essendo in difetto è più facile trovare capri espiatori nelle povertà dilaganti.”
“L’unica lettere sensata che Maragno dovrebbe scrivere, battendo per davvero i pugni è quella da rivolgere alla Sottosegretaria Federica Chiavaroli, al governo Gentiloni ai parlamentari abruzzesi, per il superamento dei vincoli di bilancio che stanno strozzando gli enti locali.” Afferma “ I vincoli hanno permesso comunque le clientele di turno, attraverso le tante esternalizzazioni, ridotto all’osso i servizi pubblici, gli organici, i concorsi, prodotto l’aumento esponenziale del carico di tasse locali su lavoratrici e lavoratori, altro che controllo della spesa pubblica!” Puntualizzando che “È stata una scelta deliberata dalle due destre: tanto del PD quanto della allegra compagnia berlusconiana, con il sostegno dei vari politicanti locali, Maragno compreso (tanti i tappeti rossi stesi negli anni ai vari esponenti di governo). Avevano e hanno un obiettivo chiaro assassinare l’ente locale più vicino ai cittadini ovvero il comune, la casa di tutte e tutti e non dei soliti raccomandati e voltagabbana. “
L'esponente di RC conclude : “Giunta Maragno rincorrendo i malpancismi dei predicatori di odio, dimostra tutta la sua inefficacia amministrativa. Problematicità vecchie e nuove si sommano ed è eloquente che in 15 anni si è passati da 44 agenti (55 nel periodo estivo) ai 28 odierni a fronte dell’esplosione demografica della città, una vergogna! Ecco il risultato delle pessime scelte urbanistiche in città e dei tagli agli enti locali votati bipartisan tanto dal PD e quanto dalle destre.”






