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Giovedì, 03 Agosto 2017 19:12

Contadini, insegnanti e bibliotecari. Lavori che fanno dormire di più.

Scritto da di Giovanni D'Agata presidente dello Sportello dei dirirtti
Cekentano nel Bisbetico domato, intretava un contadino Cekentano nel Bisbetico domato, intretava un contadino

La classifica dei lavori che fanno dormire di più per il CDC, l’agenzia federale USA per il controllo e la prevenzione delle malattie. Al primo posto i contadini. In fondo operai, infermieri e cuochi che sono così più soggetti a patologie tipiche o acuite dallo stress

 

Sarà che la fatica è tale da pretendere lungo riposo, per rimettersi in forze.

Dedicarsi all'agricoltura, si tratti di coltivare i campi o di badare al bestiame, è fuor di dubbio massacrante ed è frutto di una vera passione per la terra. Se però adorate dormire, forse è il mestiere che fa per voi. Beninteso, a patto di cambiare abitudini: dal letto ci si deve alzare a volte anche prestissimo. Le statistiche però dicono che il contadino è colui che passa più tempo fra le lenzuola, semplicemente perché non è un "tiratardi". Il CDC (Centers for Disease control and Prevention) l’agenzia federale degli Stati Uniti per il controllo e la prevenzione delle malattie per lo “Sportello dei Diritti”, dopotutto non ha sorpreso con la sua classifica che benedice professioni inaspettate, come pescatori e boscaioli perché, come dicevano anche i nostri nonni, vivere a contatto con la natura aiuta il sonno e fa stare meglio. Nella graduatoria occupano posti di riguardo anche insegnanti e bibliotecari, chi lavora nei servizi sociali, gli informatici e i matematici. A rischio patologie perché non si assicurano neppure sette ore di sonno a notte sono invece gli operai, gli infermieri, cuochi e camerieri, vigili del fuoco e poliziotti: malattie cardiovascolari, obesità, diabete, depressione e ansia sono in agguato, per 1,2 milioni di giorni di lavoro persi ogni anno solo negli Usa.

Ultima modifica il Giovedì, 03 Agosto 2017 19:15