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Venerdì, 29 Settembre 2017 18:15

Montesilvano. Piano sociale punta su disabilità, l’inclusione sociale, l’immigrazione e anziani

Scritto da A.C.
Municipio di Montesilvano Municipio di Montesilvano

 6mln di euro nel 2018 per il Piano sociale.  M5S si astiene. Il Consiglio Comunale approva il Piano Sociale Distrettuale 2018, si tratta di somme importanti

Il Consiglio Comunale ha approvato questa mattina il Piano Sociale Distrettuale 2018, con 14 voti favorevoli e 4 astenuti.

Si tratta di 6mln di euro, come ha riferito al telefono Enea D'Alonzo, consigliere comunale Abruzzo Civico, subito dopo aver chiesto conferma al direttore dell'Azienda speciale Eros Donatelli.

“Il primo valore aggiunto di questo piano -  afferma il sindaco Francesco Maragno -  è la metodologia di lavoro che ha portato alla predisposizione dell’atto, basato sul principio di cittadinanza attiva che la nostra Amministrazione promuove sin dal suo insediamento. Abbiamo infatti istituito 4 tavoli tematici, incentrati sulle politiche per la disabilità, l’inclusione sociale, l’immigrazione e gli anziani, che si sono affiancati ai forum già attivi in precedenza. Attraverso tali incontri, che proseguiranno a livello interistituzionale, coinvolgendo associazioni, enti portatori di interesse e scuole, è stato stilato il documento, approvato stamani in Consiglio Comunale, che deve rappresentare un punto di partenza”.

La redazione del documento di programmazione è stata una opportunità per aggiornare il profilo sociale dell’ambito distrettuale sociale n.18 Ecad Comune di Montesilvano, analizzare il bisogno sociale, individuare gli obiettivi primari e quindi predisporre i servizi che dovranno essere implementati. Si legge in una nota stampa del Comune. Il Piano distrettuale prevede una lunga serie di interventi e servizi che verranno potenziati. Tra gli altri il PIS, l’assistenza domiciliare socio assistenziale anziani e disabili e domiciliare; progetti volti all’inclusione sociale, al contrasto alla povertà, di tutela per minori. “Il Piano di Zona - dice il consigliere Lorenzo Silli, presidente della Commissione Sanità - si è connotato per il coinvolgimento di tutti i soggetti attivi sul territorio nella stesura e progettazione dell'atto. Questa collaborazione riesce a dare forma e contenuto al sistema integrato di interventi e servizi sociali, alla luce delle linee direttrici Regionali. Di fatto, con il Piano di Zona, si vanno a definire gli obiettivi e gli interventi, in area sociale, rivolti all’insieme della popolazione di quel territorio, ricercando l’integrazione tra le diverse politiche di settore, tra le politiche sociali comunali singole, e nel loro insieme, e la programmazione distrettuale. Il Comune di Montesilvano per quanto riguarda il triennio 2016/18 attua una programmazione sociale e socio-sanitaria a livello locale che si propone, fra l’altro, di integrare risorse e  associazioni territoriali. L’obiettivo è costruire risposte innovative ed efficaci ai nuovi  bisogni emersi sul territorio, tenendo fede ad una impostazione focalizzata sul potenziamento e il miglioramento della rete dei servizi  locali. Tramite il Piano di Zona, strumento essenziale di programmazione locale, è possibile pianificare gli interventi atti a definire le politiche sociali di un territorio, individuando così i cambiamenti e le innovazioni da applicare nelle modalità di funzionamento del sistema territoriale”. 

“Il nuovo Piano sociale è stata anche l’occasione di lavorare sull’integrazione socio sanitaria per mezzo della istituzione della CLISS, la conferenza locale integrata sociosanitaria, e l’approvazione della convenzione socio sanitaria tra Asl e l’ambito distrettuale di Montesilvano”. Aggiunge il sindaco Sempre in Consiglio, è stato approvato, con 14 voti favorevoli, 2 contrari e 2 astenuti, il regolamento unitario per l'accesso ai servizi socio - assistenziali, che risaliva al 2003.

Interventi in consiglio Comunale.

1mln 800 circa che non sono rientrati in Comune i fondi sui progetti, lo fa presente Cristian Di Carlo, M5s, invitando già in commissione bilancio a recuperare le somme “trovare il bandolo della matassa e portare le informazioni corrette in Consiglio comunale” S'impegna in aula a approfondire l'argomento il presidente di commissione Bilancio Valentina Di Felice, consigliere UDC/NCD. Paola Ballarini ricorda la situazione servizi Nido comunale, non è stato inserito nulla per migliorare, “bisogna avvicinare l'offerta ai servizi dei Nidi privati” gli orari sono molto limitati, rispetto ai privati, fino alle 17 del pomeriggio, i privati vanno oltre”.

Non bisogna puntare sul guadagno dice la M5s, “quello lo fanno i privati” ma dare un buon servizio ai cittadini. Il rischio “è generare la scusa per darli poi in affidamento ai privati, io non lo accetterò mai”. M5s si astiene, “non ci sentiamo di bocciare né di approvare questo Piano”.

“L'importante è che poi portiate a termine quello che si dice”, e vota sì Gabriele Di Stefano.

Ultima modifica il Venerdì, 29 Settembre 2017 18:32