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Lunedì, 27 Novembre 2017 16:12

Montesilvano, Silvetti fonda il fronte del NO.

La Grande Pescara "farebbe ricadere sui cittadini di Montesilvano e Spoltore l’onere di portare al pareggio di bilancio il Comune di Pescara attraverso un aumento della tassazione dei cittadini".

 

"Raccogliendo grande consenso nella popolazione che non vuol far diventare Montesilvano satellite spento di Pescara né periferia tantomeno Bronx della grande Pescara, si è costituito in città il comitato contro il progetto della grande area metropolitana che vedrebbe la città perdere il bagaglio storico, culturale e di tradizioni che fanno parte del tessuto cittadino che non si è mai identificato né si identifica con Pescara." Il comitato, presieduto da Laura Silvetti, annuncia: "farà di tutto e più di tutto per salvare la montesilvanesità."

Elenca le ragioni del NO, "A fronte di presunti o probabili finanziamenti annuali per la suddetta area metropolitana, Montesilvano si vedrebbe trasformata in quartiere periferico e dormitorio, perdendo qualsiasi possibilità di valenza politica nelle scelte progettuali che la riguardano. Pescara in questo momento si trova in uno stato di dissesto finanziario mentre Montesilvano e Spoltore hanno bilanci più virtuosi."

La Grande Pescara "farebbe ricadere sui cittadini di Montesilvano e Spoltore l’onere di portare al pareggio di bilancio il Comune di Pescara attraverso un aumento della tassazione dei cittadini. Del resto soltanto le sigle Provinciali sindacali, di categoria e pseudo culturali si sono espresse a favore di questo progetto. Facendo leva su un referendum propinato agli elettori distratti dalle contemporanee consultazioni amministrative non si va a tenere conto che i consigli Comunali di Montesilvano e Spoltore, espressione democratica dei cittadini, sono ad oggi fermamente contrari".