La pista del ghiaccio illuminata attira l'attenzione delle persone ed è buona l'idea di metterla sulla strada principale, ma poi dentro il centro, perché viale D'Annunzio è il centro, è spoglio di addobbi.

“Non ci son soldi, niente sponsor”, insomma “siamo poveri”. Neanche la vicina Pescara, che tra poco fagociterà Montesilvano, con le luci d'autore, isole pedonali, riesce a dare quella sferzata di brio da far diventare competitiva l'amministrazione Maragno! La politica si annichilisce su stessa e ad ogni commento sa rispondere: “non ci sono soldi”.
Eppure i cittadini, con mille sofferenze, le tasse cercano di pagarle, a rate, un po' si un po' no, ma la maggior parte lo fa. Sembrerà tendenziosa ma alla domanda “Pescara come riesce ad addobbare la città?” non ci si deve offendere ma rispondere, scoprirlo, indagare. Pure il montesilvanese vuole godere del Natale nella propria città.
Pescara

L'anno scorso, il programma ha fatto sperare, ci sono stati tanti appuntamenti per Natale, a Capodanno Uccio de Santis in Piazza Diaz, l'anno precedente Vincenzo Olivieri ha rallegrato la notte di San Silvestro. Quest'anno nella piazza del Comune neanche gli addobbi ci sono, se non una fila triste di luci e qualcuna in alto tra i palazzi.
Piazza Diaz negli ultimi anni a Natale è stata poco valorizzata, come il resto della città.
Cordoma 2011

Ai tempi dell'amministrazione Cordoma c'era un alberello di Natale, proporzionato per l'aiuola di un condominio. Con Attilio Di Mattia al posto dell'albero in piazza Diaz, un fascio di luci con una stella in cima e sugli alberi un nastro rosso. Mah!
Di Mattia 2013

Il forum del riciclo, negli anni scorsi salvò la piazza con il contest, il concorso degli alberi di natale fatti con i materiali da riuso. Uscirono delle interessanti sculture con gli pneumatici, plastica e nastri. Buona l'idea delle casette di legno due anni fa, boicottata o meno, trasformare il centro in grande isola pedonale ha portato qualcosa di nuovo, europeo. Era quella la strada da migliorare, curare e progettare senza lasciare nulla al caso.
Albero vincitore del contest

Montesilvano continuava a essere poco addobbata, invece, il grosso lo deve fare il Comune, i cittadini si spendono già tanto tra eventi, laboratori e altro.
Quest'anno la Piazza è vuota, solo una flebile lucina da terzo mondo, e sembrerebbe già un miracolo, perchè “i soldi non ci sono”.
Montesilvano si comporta come se avesse gettato la spugna, non vuole combattere, non vuole competere eppure ha tutte le carte in regola per vincere.



